La Cura del Benessere

La Cura del Benessere

La Cura del Benessere (2016): un viaggio inquietante nell’oscurità della mente

La Cura del Benessere (A Cure for Wellness), diretto da Gore Verbinski, è un thriller psicologico con venature horror che combina un’estetica sofisticata con una trama che sprofonda nei meandri dell’ossessione e della follia. Con protagonisti Dane DeHaan, Jason Isaacs e Mia Goth, il film è una riflessione visivamente straordinaria sull’avidità, la salute e il lato oscuro della psiche umana.

Trama

Il film segue Lockhart (Dane DeHaan), un ambizioso uomo d’affari inviato in una remota clinica svizzera per recuperare il CEO della sua azienda, misteriosamente scomparso. Giunto in questo luogo isolato, Lockhart si rende presto conto che la clinica, apparentemente votata al benessere, nasconde segreti inquietanti. Mentre cerca risposte, scopre verità disturbanti sul trattamento dei pazienti e sul misterioso Dr. Volmer (Jason Isaacs), il direttore della struttura.

Un’estetica angosciante

Gore Verbinski, noto per la sua abilità nel creare mondi visivamente coinvolgenti (The Ring, Pirati dei Caraibi), utilizza in La Cura del Benessere una fotografia raffinata e un design di produzione inquietante. La clinica, situata tra le Alpi svizzere, è un personaggio a sé, con i suoi lunghi corridoi, vasche di deprivazione sensoriale e una patina di perfezione che cela un’anima corrotta.

Tematiche e atmosfere

Il film esplora temi come l’avidità aziendale, l’ossessione per la salute e il benessere, e la vulnerabilità umana di fronte al potere. Con atmosfere che ricordano il gotico europeo e il surrealismo di registi come David Lynch, La Cura del Benessere si muove tra sogno e realtà, lasciando lo spettatore in uno stato di costante tensione.

Performance e critica

Dane DeHaan offre una performance intensa e vulnerabile, mentre Jason Isaacs incarna con maestria un antagonista carismatico e minaccioso. Mia Goth, con il suo aspetto etereo, rappresenta un ponte tra innocenza e mistero.

Nonostante le sue ambizioni artistiche e tematiche, il film ha ricevuto recensioni contrastanti. Molti critici hanno elogiato l’aspetto visivo e l’atmosfera, ma alcuni hanno ritenuto che la durata (146 minuti) e la complessità della trama fossero eccessive. Tuttavia, il film ha trovato una nicchia tra gli appassionati di cinema che apprezzano opere ricche di simbolismo e sottotesti.

Conclusione

La Cura del Benessere è un’esperienza cinematografica visivamente sbalorditiva e psicologicamente perturbante. Anche se non è un film per tutti, chi cerca un thriller che combina inquietudine, bellezza estetica e riflessione sui lati oscuri della società moderna troverà in questa pellicola un’opera affascinante e unica.


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