La Casa del Diavolo

La Casa del Diavolo

La Casa del Diavolo
(Rob Zombie,2005)

La carriera da regista di Zombie era iniziata con il botto, ovvero con quel frizzante connubio di generi ed omaggi horror old style che era stato “La casa dai 1000 corpi”.

Nel realizzare questo sequel, Zombie ha probabilmente saggiamente scelto di non ripetersi stilisticamente, scrollandosi di dosso l’approccio ironico del primo film e optando per un tono decisamente più cupo, sporco, disperato e realistico.

Sinossi

La storia della famiglia Firefly prosegue pressappoco da dove si era interrotto il film precedente: si comincia con la polizia che assedia la casa dei maniaci “responsabili di 75 omicidi” e a guidare le operazioni troviamo lo sceriffo Wydell (fratello dell’ufficiale ucciso nel primo film) assetato di vendetta.

La signora Firefly (interpretata non più dalla mitica Karen Black ma dalla bravissima Leslie Easterbrook) viene catturata incolume mentre Otis (Bill Mosley) e Baby (la bellissima Sheri Moon Zombie) riescono miracolosamente a scappare. Da qui in avanti la storia si trasforma in un road movie nel quale lo sceriffo Wydell (un ottimo William Forsythe) insegue i fuggiaschi lungo le strade di un’assolata America di provincia

Alcune curiosità

Rob Zombie chiese esplicitamente a William Forsythe di interpretare lo sceriffo John Quincy Wydell ispirandosi a due mostri sacri come Lee Marvin e Robert Shaw…Missione compiuta.Quando si dice capirne di cinema…

Ne La Casa del Diavolo molte icone del cinema horror fanno brevi camei come Ken Foree (Peter Washington di Dawn of the Dead di George A. Romero), Michael Berryman (Pluto in Le colline Hanno gli Occhi di Wes Craven) e P.J. Soles (presente in Halloween – La Notte della Streghe di John Carpenter e Carrie di Brian De Palma).

La Casa del Diavolo è stato distribuito nei cinema italiani quasi un anno dopo la sua uscita in quelli americani. La nostra versione è stata tagliata di alcune, brevi, sequenze.

La frase di Otis “Io sono il Diavolo e sono qui per fare il lavoro del Diavolo” è un parafrasi di ciò che disse Charles Watson della Manson Familiy durante la strage di Bel Air nella quale venne uccisa tra gli altri Sharon Tate, all’epoca moglie di Roman Polanski.

Nella versione originale del film, Rosario Dawson aveva una piccola parte come infermiera (e veniva uccisa dopo qualche minuto). Non solo, nella prima versione del film compariva anche il Dr. Satan direttamente da La Casa dei 1000 Corpi.
Entrambi i segmenti sono presenti negli extra del DVD e del Blu-ray.

La parola cazzo viene detta ben 224 volte durante la pellicola.

-Quentin Tarantino lo considera uno dei quattro migliori film del 2005.

Clicca quì per vedere il nostro trailer d’Elite


Iscriviti al nostro canale YouTube

Articoli simili

  • Split

    SPLIT è un thriller horror psicologico che racconta la storia di Kevin Wendell Crumb (interpretato da James McAvoy), un uomo affetto da un disturbo dissociativo dell’identità che ha ben 23 personalità differenti.
    Il film inizia con il rapimento di tre ragazze adolescenti da parte di una delle personalità di Kevin, “Dennis”. Le ragazze sono imprigionate in una stanza sotterranea, dove devono trovare un modo per sfuggire al loro rapitore.

  • Troll Hunter

    Troll Hunter (Trolljegeren) è un film del 2010 diretto da Signe Gerda Landfald che mescola il genere horror con il mockumentary, trasportando gli spettatori in un’avventura unica ambientata nel cuore della Norvegia, dove le leggende prendono vita. Il film si ispira a un curioso ritrovamento di materiale video, che diventa la base per il racconto della storia di tre studenti che scoprono un mondo nascosto di troll e pericoli.

  • Mewgenics

    Mewgenics è un progetto leggendario nel panorama indie, tanto amato quanto misterioso. Dopo una lunga gestazione durata oltre dieci anni, cancellazioni e rinvii, il titolo ha finalmente trovato la sua forma definitiva, firmata da Edmund McMillen (creatore di The Binding of Isaac) e Tyler Glaiel, suo collaboratore di lunga data.

  • Come Play

    Il protagonista è Oliver, un bambino affetto da disturbo dello spettro autistico che comunica attraverso un tablet. Introverso, spesso bullizzato e incapace di esprimersi a parole, Oliver trascorre gran parte del suo tempo immerso nei dispositivi digitali. È lì che scopre un’app misteriosa, contenente un racconto illustrato intitolato “Misunderstood Monsters” (“Mostri incompresi”).

  • Child 44

    Nel cuore dell’Unione Sovietica degli anni Cinquanta, dove il crimine non esiste ufficialmente, si muove la figura tormentata di Leo Demidov, agente della polizia segreta. Il suo mondo si incrina quando si rifiuta di denunciare la moglie Raisa come traditrice del regime. Questo atto di umanità gli costa tutto: viene degradato ed esiliato in una zona remota e grigia dell’impero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *