Grand Guignol – dalle Origini al Teatro Moderno
Grand Guignol: Le Origini del Genere
Tra il Cinquecento e il Seicento, ci fu una emigrazione di lavoratori della seta, dall’Italia settentrionale verso la Francia e, in particolare, verso Lione, quando Francesco I, nel XVI sec.
invitava e reclutava i tessitori; molti artigiani partirono da Como, Bergamo e anche da Chignolo Po.
I Chignolesi avevano l’abitudine di rappresentare commedie di burattini dopo le giornate di lavoro.
Da questa tradizione nacque così all’inizio del XIX secolo la marionetta di Guignol, un operaio
gioviale e ribelle che ride delle difficoltà della vita e che non perde mai il sorriso e la voglia di
scherzare anche quando usa il proprio bastone per far valere i propri diritti. Tale personaggio
divenne tanto famoso da sovrastare per importanza l’identità di marionette molto più antiche, tanto
che il teatro delle marionette in francese è usualmente chiamato “Théatre du Guignol”.
Nel 1897 Oscar Méténier, un cronista della polizia parigina, iniziò ad avere un vero e proprio
interesse drammaturgico nei fatti di cronaca nera che trattava per lavoro e che venivano raccontati e approfonditi con truculenti dettagli nei giornali sensazionalistici tanto di moda all’epoca. Decisecosì di portare tali vicende in teatro con l’irriverente ironia proprio dei teatri delle marionette
fondando il Teatro del Grand Guignol, il grande fantoccio, in cui qualunque cosa accadesse, anche la più terribile, era finzione e suscitava il riso del pubblico raccontando il popolo e la società nei suoi aspetti più oscuri ma sdrammatizzando e irridendo la morale borghese dell’epoca: non esistevano buoni o cattivi, ma corrotti e corruttibili senza possibilità di salvezza o redenzione.
Il successo di questo nuovo genere conquistò in breve tempo l’Europa affermandosi soprattutto in Inghilterra e in Italia dove Alfredo Sainati fondò “La Compagnia Italiana del Grand Guignol” che fu attiva con tournée in tutto il mondo fino agli anni ‘40.
Il Grand Guignol si mostra come un affidabilissimo testimone delle paure e delle ansie del proprio tempo e con gli anni si adatta e muta forma. Se in origine si ispirava a fatti di cronaca nera, con il successo iniziò a ispirarsi sempre più alla letteratura gotica, ispirando il cinema horror delle origini di Murnau, Wegener e Wiene. Tuttavia fu proprio il successo del cinema a determinare la caduta di tale tradizione teatrale. Infatti, per quanto il Grand Guignol potesse ricorrere ai più raffinati trucchi scenici, il cinema aveva a disposizione una tecnica che il teatro non poteva uguagliare e fu solo questione di tempo prima che proprio la drammaturgia ne venisse penalizzata in favore di una
messa in scena sempre più superficiale volta ad una spettacolarizzazione estrema a cui si deve il termine “granguignolesco” nella lingua italiana (truculento, macabro), unica eredità lasciata da questo genere che, con i veri orrori della seconda guerra mondiale, non avrebbe più trovato spazio sui palchi.
Difatti, con lo scioglimento della Compagnia di Sainati nel 1946 e la chiusura del Théatre du Grand Guignol di Parigi nel 1963 questo genere venne quasi del tutto dimenticato, assumendo i connotati fumosi delle leggende che un tempo venivano rappresentate dalle Compagnie che lo rappresentavano, trovando spazio nei film (Ecco, di Gianni Proia), nei romanzi (Intervista col Vampiro, di Anne Rice) nei fumetti (Dylan Dog n.31) e nei libri di storia del teatro (Teatro del Grand Guignol, di Corrado Augias).
Grand Guignol: La Rinascita del Genere & Grand Guignol de Milan
Fu proprio con l’adattamento cinematografico di “Intervista col Vampiro” del 1994 che iniziò a
tornare una vera e propria curiosità attorno a questo genere, soprattutto negli Stati Uniti, portando all’inizio di una rinascita di tale genere con Compagnie che iniziarono a ricercare e tradurre i testioriginali dell’epoca d’oro del Grand Guignol vedendo sorgere realtà perlopiù sperimentali in giro
per il mondo.
Nel 2012 inizia così il progetto Grand Guignol de Milan, ideato e diretto da Gianfilippo Maria Falsina Lamberti, il “Principe delle Tenebre del Grand Guignol”, originalmente per raccontare la storia di questo genere e, dopo due anni di ricerche, per riportare in scena questo genere. Il suo
lavoro drammaturgico si basa sulla ricerca storica di leggende e di fatti di cronaca nera italiani e stranieri dall’antichità ai giorni nostri, portando così in scena un’opera di divulgazione che accosta la cultura storica alla tradizione popolare. Attingendo a piene mani da tale repertorio, questo genere
si propone quindi di presentare al pubblico storie di violenza e orrore quotidiano così come incubi e mostri del passato, accoppiando cronaca e leggenda, serio e faceto, con lo scopo di mostrare l’umana assuefazione al male partendo proprio dall’ingenuo feticismo del pubblico per i soggetti e le tematiche horror che porta le persone a concentrarsi sempre sul “mito” dell’assassino e dimenticando invece i veri protagonisti di queste storie: le vittime.
Nel 2015, grazie all’inizio della collaborazione con il Teatro Spazio Tertulliano si è tenuta quindi la prima rassegna europea dedicata a questo genere dopo 52 anni dalla chiusura del Grand Guignol di Parigi inaugurando per la Compagnia collaborazioni in Italia, tra cui fondamentale quella di Roma al Teatro Petrolini, e all’estero con spettacoli in lingua inglese rappresentati in Inghilterra, Scozia, Repubblica Ceca e negli Stati Uniti. Nel 2019 la Compagnia è stata riconosciuta dal Professor Richard Hand della East Anglia University come una delle 6 rappresentati al mondo di tale genere nonché l’unica a produrre nuovi testi venendo compresa con un capitolo dedicato nel libro di prossima pubblicazione “The Legacy of Grand Guignol”. Dal 2021, hanno inoltre i primi corsi dedicati alla messa in scena di questo genere tenuti sempre Gianfilippo Maria Falsina
Lamberti.
PREMI e RICONOSCIMENTI di GRAND GUICNOL DE MILAN
1. Ad Ottobre 2025 lo spettacolo “I Racconti del Boudoir” ha vinto il Premio del Pubblico, il
Premio Spirit of the Fringe e il Premio PalcoOff Catania al Milano Off Fringe Festival. Lo
spettacolo ha ricevuto inoltre la certificazione “Fringe Encore Series Nominee” da parte di Darren
Lee Cole, Direttore del Sono Playhouse Theatre di New York. Tale certificazione è il più
prestigioso riconoscimento per gli spettacoli del circuito Fringe Festival nel mondo.
1. Ad Agosto 2025 lo spettacolo “Italian Horror Stories” nella sua versione in lingua inglese ha
vinto il Premio della Critica agli Spookies Awards dell’Edinburgh Fringe Festival.
2. A Maggio 2025 lo spettacolo “I Racconti del Boudoir” nella sua versione in lingua inglese ha
vinto il Premio del Pubblico e il Premio della Critica al Prague Fringe Festival.
3. A Dicembre 2022 il regista della Compagnia Gianfilippo Maria Falsina Lamberti vince il
premio EstroTeatro presso il festival Internazionale di Regia Fantasio con il progetto “Scelte
Innocenti” che nel Gennaio 2024 ha debuttato con il titolo di “HYDE – La Pozione che ha
cambiato il Mondo”.
4. Da Giugno 2022 la Compagnia è stata selezionata dal Comune di Milano per la rassegna estiva
“Milano è Viva” presso il Castello Sforzesco con gli spettacoli “Milano Città del Diavolo”
(2022), “I Mostri di Milano” (2023), “Suspiria” (2024) e “Divorzio alla Milanese” (2025).5. A Febbraio 2019, durante la conferenza “Horror and Hilarity: the Legacy of the Grand-
Guignol” tenuta dal Professor Richard J. Hand presso il “Miskatonic Institute of Horror Studies”
di Londra, la Compagnia è stata ufficialmente riconosciuta tra le 5 rappresentati ufficiali di
questo genere nel mondo e in seguito le è stata dedicata una sezione nel testo universitario
“Grand-Guignolesque: Classic and Contemporary Horror Theatre” dei professori Richard J.
Hand e Michael Wilson della Exeter University.
6. A Settembre 2017 lo spettacolo “Holmes Horror Hotel” ha vinto il premio “Benevento Città
Spettacolo” ottenendo la partecipazione alla rassegna omonima.
7. Ad Aprile 2017 il progetto di regia “Grand Guignol a Lume di Candela” ha vinto il festival
“Teatro Senza Filo” di Pisa aggiudicandosi il 1° posto ed il “Premio Qualità” indetto da Teatro
Lux.
8. A Settembre 2016 ha ottenuto il premio “Miglior Innovazione Teatrale” al Roma ComicOff
Festival con lo spettacolo Grand Guignol “Contro l’Amore!”
Gianfilippo Maria Falsina Lamberti
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