Alien – La clonazione

Alien - La clonazione (Jean-Pierre Jeunet,1997)Alien – La clonazione

(Jean-Pierre Jeunet,1997)

Alien – La clonazione è un film e’ il quarto capitolo della saga di Alien e fa seguito ai film “Alien” (1979), “Aliens – Scontro finale” (1986) e “Alien³” (1992).

Trama

La trama del film è ambientata 200 anni dopo gli eventi di “Alien³”. Ripley, il personaggio interpretato da Sigourney Weaver, è stata clonata e riportata in vita per estrarre l’alieno che si trovava nel suo corpo. Tuttavia, le cose prendono una piega inaspettata quando si scopre che i militari vogliono utilizzare gli alieni per scopi bellici.

Il castAlien - La clonazione (Jean-Pierre Jeunet,1997)

Il cast del film è composto da un gruppo di talentuosi attori. Sigourney Weaver riprende il ruolo di Ellen Ripley, il personaggio iconico della saga di Alien. Altri membri del cast includono Winona Ryder nel ruolo di Annalee Call, una misteriosa donna che si unisce alla squadra di Ripley, Ron Perlman nel ruolo del soldato Johner, Dominique Pinon nel ruolo del soldato Vriess, Gary Dourdan nel ruolo del soldato Christie e Micheal Wincott nel ruolo capo della nave Elgyn.

Aspetti tecnici e critiche

Alien - La clonazione (Jean-Pierre Jeunet,1997)Conosciuto per la sua estetica gotica e il suo occhio per i dettagli, il regista Jean-Pierre Jeunet ha dato al film una sensibilità visiva distintiva. Ha lavorato in collaborazione con il direttore della fotografia Darius Khondji per creare una fotografia cupa e atmosferica che si adatta perfettamente all’atmosfera tetra e minacciosa del film.

Alien – La clonazione” affronta temi come l’identità, la clonazione e le implicazioni morali della ricerca scientifica. Il film esplora la domanda su cosa renda un essere umano veramente umano e se sia giusto manipolare la vita per i propri scopi.

Il film ha ricevuto recensioni miste dalla critica e dai fan. Mentre alcuni hanno apprezzato la visione unica di Jeunet e la performance di Sigourney Weaver, altri hanno trovato il film meno coinvolgente rispetto ai suoi predecessori.

Conclusioni 

Alien - La clonazione (Jean-Pierre Jeunet,1997)Anche gli effetti speciali del film sono stati elogiati. Gli alieni sono resi in modo realistico e spaventoso, con un dettaglio incredibile e un senso di minaccia tangibile. Le scene d’azione sono ben coreografate e offrono momenti di tensione e adrenalina.In  conclusione,  nonostante le opinioni contrastanti, il film è diventato un cult nel corso degli anni ed è riuscito a mantenere il fascino della saga di Alien.

Articoli simili

  • 30 Giorni di Buio

    30 giorni di buio si distingue per la sua combinazione di atmosfere glaciali e un’interpretazione cruda e spietata del mito dei vampiri. Diretto da David Slade, noto anche per il suo lavoro in Hard Candy (2005), questo film del 2007 si basa sull’omonima graphic novel scritta da Steve Niles e illustrata da Ben Templesmith.

  • The Grudge

    Tra i capolavori del J-Horror, The Grudge (Ju-On: The Grudge), diretto da Takashi Shimizu. Questo horror nipponico ha dato vita a una delle saghe più famose e inquietanti, influenzando profondamente il panorama del cinema horror internazionale, tanto da ispirare remake hollywoodiani.

  • Appartamento 7A

    Appartamento 7A (“Apartment 7A”) è un horror psicologico del 2024 diretto da Natalie Erika James, una regista nota per la sua capacità di creare atmosfere inquietanti e profonde, come già dimostrato nel film Relic (2020). Questo progetto ambizioso funge da prequel al leggendario Rosemary’s Baby (1968), ampliandone il contesto narrativo e gettando nuova luce sui misteriosi eventi che circondano i Castevet.

  • Blood Red Sky

    Blood Red Sky, diretto da Peter Thorwarth, si distingue per l’originalità della sua trama e l’audacia della messa in scena. Distribuito da Netflix nel 2021, il film è una miscela avvincente di thriller, horror e dramma familiare, ambientata in uno spazio tanto ristretto quanto inquietante: l’interno di un aereo.

  • Renfield

    Renfield, diretto da Chris McKay e uscito nel 2023, è una brillante commedia horror che rielabora in chiave moderna e ironica il classico mito di Dracula, mettendo sotto i riflettori il suo servitore, Renfield. Con una miscela di azione, humor nero e temi universali, il film offre un’esperienza divertente e originale, accompagnata da un cast d’eccezione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *