Atroz

Atroz

Con Atroz siamo di fronte a uno dei prodotti più estremi in circolazione.

Senza troppi giri di parole il film fa della violenza e della follia crudi strumenti comunicativi essenziali per capire come e dove i due reietti protagonisti si muovono: sullo sfondo Città del Messico.

La caotica capitale ci viene mostrata all’inizio e le immagini accompagnate da didascalie dove i numeri di omicidi e casi di violenza impressionano.

Trama

In seguito a un terribile incidente stradale vengono arrestati due uomini in stato di ebbrezza e aver causato la morte della conducente dell’altro mezzo coinvolto.

Controllando l’auto dei due individui il comandante Juarez, giunto sul posto, trova una pistola e una videocamera. Qui la sconvolgente testimonianza, nel video, che i due soggetti arrestati, Goyo e Gordon, sono dei serial killer.

Recensione

Lex Ortega, regista e protagonista, conosce bene la sua terra e nell’ora e dieci di film mette in campo tutto un repertorio di torture, omicidi, deviazioni mentali, stupri, incesti e molto (tanto) altro.

In grado di mettere a dura prova lo sguardo dello spettatore minandone la resistenza dello sguardo.

Non ci sono eroi e nemmeno antieroi, tutti sono chiamati in causa: in questo depravato calderone anche chi dovrebbe garantire giustizia ed equilibrio si muove spinto dalla violenza.

Tecnicamente qui si rasenta la perfezione: l’alternarsi tra regia pulita e mockumentary dona al film un tono di profondo realismo che, unito a un’ottima recitazione e a effetti speciali notevoli, lo rendono quasi un veritiero documento in grado di colpire fortissimo e disturbare.

Fino al colpo di scena finale.

Come vi avevamo detto all’inizio..

Con Atroz siamo di fronte a uno dei prodotti più estremi in circolazione.

MOMENTO PANDEMONICO

Ogni qualvolta viene trovato un nastro e avviato 📼.
La visione e i contenuti delle scene sono sconvolgenti.


Iscriviti al nostro canale YouTube 

Articoli simili

  • Speak no Evil

    Una famiglia danese fa visita a una famiglia olandese conosciuta durante una vacanza in Toscana. Quello che inizialmente doveva essere un momento di serena conciliazione diventerà un incubo: la situazione sfuggirà pian piano di mano quando gli olandesi si rivelano molto diversi da ciò che hanno finto di essere, fino alla tremenda e sconvolgente rivelazione finale.

  • Bone Tomahawk

    America di fine Ottocento.
    La tranquillità del piccolo villaggio di Brigh Hope viene sconvolta da un inquietante accadimento notturno: Samantha (infermiera), un criminale ferito e il giovane vice-sceriffo sono scomparsi nel nulla.
    A portarli via, si scopre presto, è stata una tribù di cavernicoli cannibali. Lo sceriffo e altri tre uomini, compreso il marito della donna, decidono di partire per ritrovare e trarre in salvo gli sventurati.

  • Kabin Fever

    un gruppo di giovani che decide di trascorrere un fine settimana in una capanna isolata nei boschi. Tuttavia, il loro soggiorno idilliaco si trasforma rapidamente in un incubo quando vengono infettati da un misterioso e mortale virus che li porta alla follia e alla disperazione. Mentre il virus si diffonde e il panico cresce, i personaggi sono costretti a confrontarsi non solo con le loro paure più profonde, ma anche con la loro stessa sopravvivenza.

  • The Human Centipede

    Una coppia di amiche americane in vacanza in Germania rimane a piedi con l’auto in mezzo a un bosco.
    Trovano rifugio e riparo presso la villa del dottor Heiter, un chirurgo in pensione, che dopo averle accolte in casa le narcotizza e le imprigiona.
    Al loro risveglio si troveranno legate al letto insieme a un uomo giapponese e con il medico pronto a illustrare loro il suo folle progetto.

  • Basket Case

    Duane è un giovane e tranquillo ragazzo che è solito muoversi e andare in giro con appresso un grande cesto in vimini. Quella che sembra una comica trovata invece nasconde un terribile e mostruoso segreto legato al passato del ragazzo che inevitabilmente condiziona il suo presente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *