Brendon di Claudio Chiaverotti

Brendon di Claudio Chiaverotti

Brendon D’Arkness, di Claudio Chiaverotti

Brendon di Claudio ChiaverottiBrendon, creato da Claudio Chiaverotti e pubblicato da Sergio Bonelli Editore, è una serie horror-fantasy ambientata in un mondo post-apocalittico che mescola atmosfere medievali con elementi oscuri e magici. La storia prende vita in un’Inghilterra devastata dalla “Grande Tenebra”, una catastrofe che ha riportato la società a uno stato primitivo e superstizioso, dove la magia e creature orribili proliferano. Il protagonista, Brendon D’Arkness, è un cavaliere di ventura tormentato, che si muove in questo mondo degradato con una missione personale e un senso di giustizia molto personale, che talvolta sfiora la controversia.

Brendon di Claudio ChiaverottiBrendon è un eroe atipico, non tanto per la sua forza fisica, quanto per la sua vulnerabilità e complessità interiore. La sua personalità è intrisa di dolore e rimorsi, e il senso di colpa lo accompagna nel suo vagare solitario. Armato di una spada e di una volontà di ferro, è spinto dal desiderio di proteggere i deboli, ma spesso scopre che la sua bontà non è sufficiente a risolvere i conflitti in un mondo dove anche gli innocenti possono mostrare lati spietati. Questo lo rende un personaggio profondo e stratificato, capace di rispecchiare la durezza e la malinconia dell’universo che lo circonda.

L’aspetto visivo di *Brendon* è uno dei suoi punti forti: il fumetto si distingue per uno stile grafico cupo e dettagliato, fatto di chiaroscuri che accentuano l’atmosfera gotica e decadente. Le tavole sono ricche di scenari desolati, castelli in rovina e volti segnati da emozioni forti, che catturano l’attenzione del lettore e trasmettono il senso di disperazione che permea questo mondo. I disegnatori hanno saputo esprimere al meglio il mix di orrore e poesia che caratterizza la narrazione.

Brendon di Claudio Chiaverotti

Il tema della speranza in un contesto dominato dalla disperazione è un elemento centrale nella serie. Brendon è guidato da un ideale che va oltre l’autoconservazione e non rinuncia mai alla possibilità di un cambiamento positivo, anche se minimo. Chiaverotti usa questo personaggio per esplorare la lotta tra il bene e il male, ponendo spesso domande sulla reale natura dell’umanità e sulla sottile linea tra giustizia e brutalità.

Brendon

Un elemento chiave è la rivalità tra Brendon e Mordha, una strega oscura che incarna l’uso distruttivo del potere. Mordha rappresenta tutto ciò che Brendon detesta, eppure Chiaverotti suggerisce un’attrazione tra i due, un fascino oscuro che mette alla prova la moralità di Brendon. Il conflitto con Mordha diventa quindi una metafora delle tentazioni e delle sfide interiori che il protagonista deve affrontare.

Brendon

Approfondimento con spoiler, occhio ragazzi!

Uno degli episodi più toccanti della serie riguarda Nora, un’amica d’infanzia di Brendon che, dopo la Grande Tenebra, è diventata una creatura mostruosa. Brendon si trova costretto ad affrontare Nora, sapendo che non può lasciarla vivere senza mettere in pericolo chiunque le sia vicino. Questo momento struggente rivela il lato umano di Brendon e la spietatezza del mondo in cui vive: è disposto a sacrificare tutto per un equilibrio tra giustizia e sopravvivenza.


Iscriviti al nostro canale YouTube

Vieni a curiosare nel mondo dei Fumetti Horror

Articoli simili

  • Murder Kingdom

    “Murder Kingdom” è ambientato in un parco tematico che sembra uscito da un incubo: il “Storybook Kingdom” è una versione distorta e inquietante dei classici mondi delle fiabe. Tanith Leigh, la protagonista, è una giovane donna disillusa che lavora come operatrice di giostre in questo parco. Dopo un incidente imbarazzante con le ceneri di una nonna defunta, Tanith si ritrova coinvolta in una serie di eventi che la catapultano nel cuore di un mistero omicida. Il tono del fumetto è un mix di umorismo nero e critica sociale, con un’ambientazione che ricorda un incrocio tra “Scream” e “Biancaneve”.

  • Colder

    Colder è un fumetto horror pubblicato da Dark Horse Comics, scritto da Paul Tobin e illustrato da Juan Ferreyra. È una di quelle opere che riescono a combinare il terrore più viscerale con un senso di malinconia profonda, portando il lettore in un territorio in cui la follia diventa materia concreta e tangibile. Il titolo stesso è una dichiarazione d’intenti: più il protagonista scivola nell’abisso della pazzia, più il suo corpo si raffredda, come se la perdita della sanità mentale fosse una lenta trasformazione fisica verso la morte. L’idea è tanto semplice quanto inquietante e viene sviluppata con una tensione crescente e una raffinatezza narrativa rara nel fumetto horror contemporaneo.

  • Marshal Law

    Marshal Law è un fumetto che ha rappresentato un vero e proprio spartiacque nel panorama delle storie di supereroi. Creato da Pat Mills e Kevin O’Neill, la serie debuttò nei primi anni ’80 come una parodia oscura e violenta del genere. Non solo si distaccò radicalmente dalle narrazioni eroiche tradizionali, ma ha anche ispirato opere moderne come The Boys, con la quale condivide molte delle sue tematiche e la stessa visione cinica e disillusa sui supereroi. L’opera di Garth Ennis, infatti, ha preso spunto da Marshal Law per esplorare l’idea dei supereroi come personaggi corrotti e moralmente ambigui, anticipando molte delle sue tematiche, come l’abuso di potere e la critica alla società consumistica.

  • Wytches

    “Wytches”, scritto da Scott Snyder e illustrato da Jock, è una delle opere horror più inquietanti e visivamente disturbanti del panorama fumettistico americano degli ultimi anni. Pubblicato dalla Image Comics nel 2014, questo graphic novel porta con sé non solo un ritorno alla figura arcaica e terrificante delle streghe, ma lo fa con un approccio radicalmente nuovo, radicato in un folklore oscuro e selvaggio, lontano dai canoni gotici o hollywoodiani.

  • Something is Killing the Children

    Creato da James Tynion IV e illustrato da Werther Dell’Edera, Something Is Killing The Children, è una delle opere horror più incisive degli ultimi anni. Pubblicato da Boom! Studios nel 2019, il fumetto prende una premessa classica — bambini che scompaiono misteriosamente — e la trasforma in un incubo moderno. La forza di questa serie non risiede solo nella paura che evoca, ma nella mitologia oscura che costruisce intorno alla protagonista Erica Slaughter e all’organizzazione segreta per cui lavora.

  • Dracula in the West

    Dracula in the West di Gianluca Piredda (testi) e illustrato da Luca Lamberti (episodi iniziali) ed Emiliano Albano (a partire dal secondo episodio) è un western‑horror che trasporta il celebre vampiro nella frontiera americana. La serie debutta su Lanciostory nel dicembre 2019, con formati di 48 tavole autoconclusive pensate sia per il mercato italiano che internazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *