La Cattedrale della Carne Il Sacro Orrore di Emil Melmoth
Esiste un confine sottile dove l’anatomia medica incontra l’estasi religiosa, dove il “freak show” vittoriano si trasforma in un altare consacrato alla…

Arte è la rubrica dedicata alle opere d’arte horror, dove esploriamo le creazioni visive che incapsulano l’essenza del brivido e del mistero. In questa sezione, analizzeremo dipinti, sculture e altre forme artistiche che evocano il lato più oscuro e inquietante dell’immaginazione umana. Scopriremo come questi artisti usano l’arte per esprimere paure profonde e atmosfere disturbanti, e come le loro opere influenzano e arricchiscono il mondo dell’horror. Unisciti a noi per un viaggio attraverso le creazioni artistiche che sfidano la mente e stimolano l’orrore.
Esiste un confine sottile dove l’anatomia medica incontra l’estasi religiosa, dove il “freak show” vittoriano si trasforma in un altare consacrato alla…
Nel panorama dell’arte horror contemporanea, Nathaniel Milljour occupa una posizione particolare: è un artista che abita il confine tra gotico, surrealismo oscuro…
Spiriti tra i Rami La Natura Animata di Olga Ziemska al Centre of Polish Sculpture di Orońsko Nel cuore verde della Polonia,…
Steve Fiorilla Il Burattinaio del Grottesco: Mostri, Sculture e Incubi in Carne ed Inchiostro. 🎨 Introduzione: un artista fuori dal comune Steve…
L’Orrore Senza Nome Nel pantheon dell’arte visiva che esplora il lato oscuro dell’esistenza, pochi nomi risuonano con l’eco agghiacciante di Zdzisław Beksiński…
Nel vasto territorio dell’arte horror contemporanea, Jeff Gaither è una figura che vive e prospera lontano dalle gallerie patinate e dai circuiti…
Pittore, illustratore, fotografo e grafico, ha costruito un immaginario che sembra emergere direttamente dal subconscio collettivo: un luogo fatto di rovine sacre, presagi, simboli occulti e figure umane sospese tra sofferenza, metamorfosi e trascendenza. Le sue opere vivono in una dimensione intermedia, come se fossero le visioni di un profeta che osserva l’umanità dopo il crepuscolo.
Ci sono artisti che non si limitano a rappresentare il mostruoso, ma lo incarnano nella materia stessa. Le sculture di Huma Bhabha non sono semplici forme distorte: sono presenze, entità nate da un futuro post-apocalittico dove tecnologia e civiltà sono crollate, lasciando spazio a una nuova razza di dèi primitivi. Le sue figure sembrano reduci da un deserto nucleare o da un rituale tribale svolto in un limbo tra organico e alieno.
Nel panorama dell’illustrazione contemporanea, Pandora Young emerge come una figura capace di fondere eleganza ornamentale, narrazione visiva e atmosfere dal sapore oscuro…
Le sue fotografie, spesso bandite da musei e gallerie per la loro brutalità, sono in realtà meditazioni visive sulla fragilità dell’esistenza, sulla carne come tempio e reliquia. Nato ad Albuquerque nel 1939, Witkin ha consacrato la sua carriera a un solo scopo: dimostrare che la morte non è l’opposto della bellezza, ma la sua prosecuzione più sincera.