Fumetti

  • I Walk with Monsters

    I Walk With Monsters è un fumetto horror psicologico pubblicato da Vault Comics, scritto da Paul Cornell e illustrato da Sally Cantirino. È una storia intima, cruda e profondamente inquietante, che affronta il trauma dell’infanzia, l’abuso, la vendetta e la mostruosità umana attraverso una lente sovrannaturale. A differenza di molti horror moderni, che puntano tutto sull’estetica o sullo shock, questo fumetto si distingue per un tono introspettivo, malinconico e disturbante. Il titolo stesso è già un indizio: i mostri non sono solo quelli che hanno denti e artigli.

  • Aula alla Deriva

    incrina. Una crepa sottile, improvvisa, che inghiotte tutto ciò che conosciamo e ci trascina in un universo di paura primordiale. Aula alla deriva (Hyōryū Kyōshitsu), pubblicato nei primi anni ’70, è una di quelle crepe: un varco che conduce dritto al cuore del terrore.

  • Infidel

    Infidel, scritto da Pornsak Pichetshote e illustrato da Aaron Campbell, è un graphic novel horror moderno e sofisticato, pubblicato da Image Comics. Ambientato in un palazzo newyorkese abitato da famiglie multietniche, il fumetto affronta il soprannaturale come metafora del razzismo e della paura dell’“altro”. Non è solo un racconto di fantasmi, ma un’esperienza immersiva e disturbante che sfrutta l’orrore per scavare nel tessuto sociale e culturale contemporaneo.

  • The Black Monday Murders

    Un’estetica che incanta e inquieta, l’impatto visivo è potente, l’arte di Tomm Coker, con il suo stile realistico e cinematografico, si sposa perfettamente con l’atmosfera cupa e claustrofobica del racconto. I colori spenti, la grana digitale e la messa in scena rigorosa evocano una sensazione costante di pericolo e manipolazione. La struttura narrativa è intervallata da documenti fittizi, lettere, verbali, pagine di libri proibiti che arricchiscono il worldbuilding e aumentano il senso di verosimiglianza dell’universo narrativo. Non si legge, si indaga.

  • Something is Killing the Children

    Creato da James Tynion IV e illustrato da Werther Dell’Edera, Something Is Killing The Children, è una delle opere horror più incisive degli ultimi anni. Pubblicato da Boom! Studios nel 2019, il fumetto prende una premessa classica — bambini che scompaiono misteriosamente — e la trasforma in un incubo moderno. La forza di questa serie non risiede solo nella paura che evoca, ma nella mitologia oscura che costruisce intorno alla protagonista Erica Slaughter e all’organizzazione segreta per cui lavora.

  • Requiem Chevalier Vampire

    “Requiem: Chevalier Vampire” è un’opera a fumetti franco-britannica creata dallo scrittore Pat Mills (celebre per “Judge Dredd”) e illustrata dal visionario Olivier Ledroit. Il fumetto è pubblicato in Francia da Nickel Editions a partire dal 2000, e rappresenta una delle produzioni più audaci e decadenti del panorama dark fantasy europeo. Ambientato in un aldilà distorto e infernale, la serie mescola horror gotico, azione, sadismo e critica sociale in una narrazione cupa e spesso eccessiva, ma sempre avvincente. Non è per tutti i gusti, ma è senza dubbio una lettura che lascia il segno.

  • Severed

    Severed è un graphic novel horror pubblicato da Image Comics nel 2011, una delle prime opere originali di Scott Snyder prima del successo con Batman e American Vampire. Insieme allo sceneggiatore Scott Tuft e all’illustratore ungherese Attila Futaki, Snyder costruisce una storia d’atmosfera che fonde il racconto di formazione (coming-of-age) con l’orrore più viscerale, ambientando l’azione nell’America rurale degli anni ’10 del Novecento. Il risultato è un’opera inquietante, malinconica e profondamente umana, dove l’orrore nasce tanto dalle tenebre quanto dall’innocenza perduta.