Pandorum
Pandorum è un film che affonda le radici nei territori più cupi della fantascienza claustrofobica, costruendo fin da subito un senso di disorientamento totale. L’incipit con il risveglio da un sonno criogenico, la memoria frammentata e l’astronave sporca, abbandonata e in panne, crea un’atmosfera di inquietudine che ricorda gli incubi siderali di Alien ma con un taglio più psicologico. La regia lavora molto sui corridoi metallici, sulla poca luce e sui rumori che risuonano nel vuoto, mettendo in crisi la percezione dello spettatore tanto quanto quella dei protagonisti.

