Dracula in the West

Dracula in the West

Contesto e originalità

Dracula in the West di Gianluca Piredda (testi) e illustrato da Luca Lamberti (episodi iniziali) ed Emiliano Albano (a partire dal secondo episodio) è un western‑horror che trasporta il celebre vampiro nella frontiera americana. La serie debutta su Lanciostory nel dicembre 2019, con formati di 48 tavole autoconclusive pensate sia per il mercato italiano che internazionale.

Atmosfera e ambientazione

Il contrasto tra il Vecchio continente gotico e il deserto texano conferisce al fumetto un fascino unico: saloon polverosi, mitologia nativo-americana e creature come il Camazotz si mescolano a una narrativa intensa e visivamente affilata. La frontiera diventa per Dracula non solo terra di fuga, ma di confronto interiore, amplificando l’originalità del progetto.

Personaggio e arco narrativo

Qui Vlad non è solo un mostro: è un antieroe che lotta con la sua stessa bestialità. Stanco, quasi pentito, viene aiutato da una sciamana nativa e dal giovane Jaer a sopportare la luce del sole grazie a speciali erbe. Il vampiro si affeziona agli abitanti di Penny Town, difendendoli persino dai trafficanti, diventando così figura ambigua, né totalmente “cattiva” né redenta.

Aspetti grafici e tecnici

Le tavole in bianco e nero rispecchiano l’anima oscura della narrazione. Lamberti offre un tratto pulito e classico, mentre Albano, con uno stile più realistico e dettagliato, intensifica il pathos del secondo episodio. La costruzione narrativa ad episodi da 48 pagine, suddivise in capitoli, agevola sia la lettura settimanale che la raccolta cartacea.

Spoiler – svolta narrativa

Nel secondo arco, Dracula assesta un colpo decisivo: uccide Esteban Torres, potente latifondista che aveva rapito la nipote della sciamana, prende possesso della sua proprietà e stabilisce la sua dimora a Penny Town. La svolta cruenta segna una mutazione narrativa: da fuggitivo silenzioso ad autorità sanguinosamente salvifica, Vlad concretizza il suo ruolo di padrone inquietante di una comunità sospesa tra il terrore e il sollievo.

Impatto e punti di interesse

La fusione tra horror, western e folklore nativo‑americano offre un’esperienza narrativa stratificata e culturalmente interessante. Il viaggio di Dracula diventa una riflessione sull’identità e sul confine tra mostruosità e umanità. Inoltre, il successo all’estero – con pubblicazioni in USA da Antarctic Press (dal 2022) e in Polonia dalla Elemental, testimonia l’apprezzamento internazionale dell’opera.

In sintesi

Dracula in the West è una lettura consigliata per chi cerca horror maturo e ben costruito, capace di osare con un mash‑up di generi senza rinunciare a un forte coinvolgimento emotivo. La capacità di Piredda di reinventare il mito in un contesto storico insolito, supportata dai disegni suggestivi, rende questa serie uno dei titoli più interessanti del fumetto horror italiano contemporaneo.


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