Angelo

Il Generale Abbatte un Angelo

Il generale abbatte un angelo – La rovina della purezza

In Il generale abbatte un angelo, Howard Fast trascina il lettore in un paesaggio devastato dalla guerra, dove la retorica della gloria militare si dissolve in un fango di sangue, cinismo e corruzione. Non c’è nulla di eroico nelle pagine di questo romanzo: solo la spietata radiografia di un’umanità che, accecata dal potere e dalla violenza, finisce per abbattersi contro ciò che di più fragile e sacro dovrebbe difendere.

Il titolo stesso è un presagio oscuro: un “generale” che non guida alla vittoria, ma distrugge l’angelo, simbolo di innocenza, verità e redenzione.Angelo-incredibilmente-


Il potere come maledizione

Fast non dipinge mai la guerra come un campo di gloria, ma come una condanna inevitabile. I suoi personaggi non sono cavalieri, ma ingranaggi in un meccanismo di violenza che divora e consuma. Ogni uniforme porta con sé la macchia del sangue, e il generale non è un eroe, bensì un esecutore: un uomo che, con le sue scelte, spezza le ali a qualsiasi illusione di purezza.


L’angelo che cade

L’angelo del titolo è un simbolo che non si lascia catturare facilmente: è l’innocenza perduta dei soldati, l’umanità schiacciata sotto gli stivali della disciplina, la speranza che non regge il peso delle macchine da guerra. Howard Fast ci mostra come, nella spirale del conflitto, ciò che cade non sono solo i corpi, ma anche i principi: la giustizia, la pietà, la fede.Angelo-incalzante-

Il crollo dell’angelo è un gesto grottesco e sacrilego, un’immagine disturbante che diventa metafora della nostra stessa decadenza.


Il lato oscuro della memoria

Come in molte delle sue opere, Fast non si limita a raccontare eventi: li deforma in una lente oscura che rivela l’ipocrisia della storia. Il generale abbatte l’angelo non è solo il ritratto della violenza, ma anche il racconto di come la memoria viene corrotta, manipolata, piegata dal potere.

Angelo-militari-In questo senso, l’orrore del romanzo non è solo quello della guerra vissuta, ma quello del ricordo falsificato, che impedisce di guarire e condanna a rivivere all’infinito le stesse rovine.


Una profezia disturbante

Howard Fast costruisce un romanzo che è insieme denuncia e incubo, un monito travestito da storia militare. Il generale abbatte l’angelo, e con lui cade l’illusione che la guerra possa mai essere giusta, che il potere possa mai essere innocente.

Il suo è un libro che lascia il lettore inquieto, come se dietro le pagine non ci fosse solo narrativa, ma un fantasma: quello di tutte le anime che la storia ha sacrificato sull’altare della violenza.


Iscriviti al nostro canale YouTube

Articoli simili

  •  | 

    Unbelievable

    “Unbelievable” è una miniserie drammatica statunitense distribuita da Netflix nel 2019, composta da otto episodi intensi, coinvolgenti e profondamente toccanti. Tratta da una storia vera, la serie è ispirata all’articolo investigativo An Unbelievable Story of Rape, vincitore del premio Pulitzer nel 2016, firmato da T. Christian Miller e Ken Armstrong. La regia e la sceneggiatura sono affidate a Susannah Grant, Michael Chabon e Ayelet Waldman, che hanno saputo tradurre con sensibilità e rigore un caso di cronaca tanto delicato quanto emblematico.

  • Philadelphia

    Philadelphia (1993), diretto da Jonathan Demme, è un dramma legale che affronta temi cruciali come l’omofobia, l’AIDS e la discriminazione. Considerato uno dei primi film di Hollywood a trattare apertamente la crisi dell’AIDS, la pellicola ha avuto un impatto significativo sia dal punto di vista sociale che culturale, sensibilizzando il pubblico su questioni di grande rilevanza.

  • Run

    La protagonista è Chloe, una ragazza adolescente intelligente e curiosa, costretta su una sedia a rotelle a causa di una serie di malattie croniche. Vive con sua madre, Diane, in una casa isolata nel cuore degli Stati Uniti. Le due condividono ogni momento della giornata: medicine, lezioni, pasti, persino gli hobby.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *