Sons of the Forest
Sons of the Forest è uno dei videogiochi horror di sopravvivenza più discussi degli ultimi anni, sviluppato da Endnight Games come seguito spirituale del celebre The Forest. Pubblicato inizialmente in accesso anticipato su PC nel 2023, il titolo ha consolidato la sua identità come esperienza survival open world immersiva, cupa e fortemente orientata all’esplorazione e alla tensione psicologica.
Un ritorno nell’incubo della foresta
Ambientato su un’isola remota e apparentemente disabitata, Sons of the Forest mette il giocatore nei panni di un operatore inviato a cercare un miliardario scomparso. Dopo un incidente in elicottero, la missione si trasforma rapidamente in un incubo: la foresta non è solo selvaggia, ma popolata da mutanti, cannibali e misteriose entità che reagiscono dinamicamente alla presenza umana.
Fin dai primi minuti, il gioco costruisce un’atmosfera opprimente fatta di silenzi, suoni inquietanti e improvvisi incontri ostili, mantenendo un equilibrio costante tra esplorazione e paura.
Gameplay: sopravvivere, costruire, resistere
Il cuore dell’esperienza è il survival realistico. Il giocatore deve:
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raccogliere risorse
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costruire rifugi
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fabbricare armi e strumenti
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gestire fame, stanchezza e condizioni ambientali
Il sistema di costruzione è uno degli elementi più evoluti del gioco: invece di limitarsi a strutture prefabbricate, permette di posizionare manualmente tronchi, assi e materiali, offrendo una libertà creativa sorprendente per un horror survival.
Un’altra novità significativa è l’intelligenza artificiale avanzata dei nemici. I cannibali non attaccano sempre frontalmente: osservano, studiano il giocatore, si ritirano e tornano in gruppo, rendendo ogni incontro imprevedibile e carico di tensione.
Un horror più psicologico che splatter
A differenza di molti titoli horror moderni basati su jump scare continui, Sons of the Forest punta su un terrore più lento e atmosferico. L’orrore nasce dall’isolamento, dall’ignoto e dalla sensazione costante di essere osservati.
Le grotte sotterranee, in particolare, rappresentano alcune delle sezioni più inquietanti: ambienti bui, claustrofobici e ricchi di segreti narrativi che ampliano il mistero dell’isola.
Compagni e cooperativa
Una delle introduzioni più apprezzate è la presenza di compagni controllati dall’IA, come Kelvin, che può essere comandato per raccogliere materiali, costruire o difendere la base. Questo elemento aggiunge una dimensione emotiva e strategica, rendendo la sopravvivenza meno solitaria ma non meno angosciante.
Il gioco supporta anche la modalità cooperativa multiplayer, permettendo di affrontare l’isola insieme ad altri giocatori, trasformando l’esperienza in una lotta condivisa contro l’ambiente ostile e le creature mutanti.
Grafica e atmosfera
Dal punto di vista tecnico, il titolo offre:
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un ciclo giorno/notte realistico
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stagioni dinamiche (inverno, estate, ecc.)
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una vegetazione dettagliata e reattiva
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illuminazione realistica che amplifica la tensione horror
Il cambio delle stagioni influisce direttamente sul gameplay: i laghi gelano, le risorse cambiano e la sopravvivenza diventa ancora più complessa.
Accoglienza e impatto nel panorama horror
Sons of the Forest si è rapidamente affermato come uno dei survival horror open world più influenti della nuova generazione, grazie alla sua combinazione di libertà sandbox, narrazione ambientale e atmosfera disturbante. I fan del primo capitolo hanno apprezzato l’evoluzione del sistema di crafting, la mappa più ampia e l’IA migliorata, mentre i nuovi giocatori lo hanno scoperto come un’esperienza horror intensa e profondamente immersiva.
Conclusione
Con la sua miscela di esplorazione, costruzione e terrore psicologico, Sons of the Forest rappresenta un’evoluzione ambiziosa del survival horror moderno. Non è solo un gioco di sopravvivenza, ma un viaggio oscuro in un ecosistema ostile dove ogni scelta può fare la differenza tra la vita e la morte.
Perfetto per gli amanti dell’horror atmosferico e delle esperienze immersive, resta uno dei titoli più inquietanti e coinvolgenti del genere survival degli ultimi anni.
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