The Fly - La Mosca

The Fly – La Mosca

The Fly di George Langelaan, la nascita di un incubo scientifico

Prima di diventare uno dei mostri più iconici della storia del cinema horror, The Fly è stato un racconto breve, pubblicato nel 1957 sulle pagine della rivista Playboy, a firma di George Langelaan. Una storia cupa e tragica che mescola fantascienza, orrore e riflessioni sull’ambizione umana.

Il racconto ebbe immediato successo

E fu adattato l’anno seguente nel film The Fly (1958), diretto da Kurt Neumann. Questa prima trasposizione rimane relativamente fedele al testo originale, mantenendo l’atmosfera drammatica e la figura dell’uomo con la testa d’insetto, resa memorabile da un make-up oggi divenuto cult.

The Fly – La Mosca (1986) di David Cronenberg

Un remake trasformato in capolavoro, The Fly – La Mosca è il rifacimento dell’omonimo film del 1958, ma Cronenberg lo ha trasformato in qualcosa di completamente diverso. Il regista ha riscritto gran parte della sceneggiatura originale di Charles Edward Pogue, modificando i personaggi e la trama. Ha scelto di rappresentare la fusione tra uomo e mosca come una trasformazione graduale e dolorosa, piuttosto che una mutazione istantanea, mantenendo intatti fino alla fine gli occhi e la bocca del protagonista per preservarne l’espressività.

Jeff Goldblum e Geena Davis, chimica sullo schermo

Jeff Goldblum interpreta lo scienziato Seth Brundle, mentre Geena Davis è la giornalista Veronica Quaife. La loro chimica sullo schermo è palpabile, anche grazie alla loro relazione nella vita reale durante le riprese. Goldblum ha contribuito attivamente allo sviluppo del personaggio, aggiungendo dialoghi e sfumature che hanno arricchito la performance.

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Il trucco, una metamorfosi in sette fasi

Il trucco e gli effetti speciali, curati da Chris Walas, hanno richiesto mesi di lavoro. La trasformazione di Brundle in “Brundlefly” è stata suddivisa in sette fasi distinte, ognuna con caratteristiche specifiche. Dalle prime eruzioni cutanee e peli superflui, si passa a protesi sempre più invasive, fino a un costume completo e, infine, a un pupazzo animatronico per la forma finale. Il processo richiedeva ore di preparazione ogni giorno.

Il babbuino Typhoon, un attore imprevedibile

Durante le riprese, è stato utilizzato un babbuino di nome Typhoon per alcune scene. Essendo un animale selvatico, ha causato alcuni problemi sul set, come rompere la porta del teletrasporto durante una scena.

The Fly - La Mosca

La colonna sonora di Howard Shore

La musica del film, composta da Howard Shore, contribuisce significativamente all’atmosfera inquietante e tragica della storia. Shore e Cronenberg hanno collaborato strettamente per creare una colonna sonora che riflettesse la discesa di Brundle nella metamorfosi, utilizzando temi orchestrali che enfatizzano il dramma e l’orrore.

Riconoscimenti e impatto culturale

The Fly ha ricevuto l’Oscar per il miglior trucco nel 1987, riconoscendo il lavoro straordinario di Chris Walas. Il film è considerato un classico del genere horror e della “body horror”, influenzando numerosi registi e opere successive. La sua esplorazione della trasformazione fisica e psicologica ha lasciato un’impronta duratura nel cinema.​

The Fly - La Mosca

Curiosità e cameo

David Cronenberg appare in un cameo come ginecologo in una scena onirica. Inoltre, Michael Keaton fu considerato per il ruolo di Seth Brundle, e Tim Burton fu contattato per dirigere il film, ma entrambi declinarono. Una scena tagliata mostrava Veronica sognare di partorire un bambino con ali di farfalla, ma fu rimossa per mantenere il tono drammatico del finale.

Filosofia e riferimenti letterari

Il film contiene riferimenti filosofici e letterari, come la frase di Brundle: “Sono un insetto che sognava di essere un uomo e ha amato quel sogno, ma ora il sogno è finito e l’insetto si è svegliato”, che richiama il sogno della farfalla di Zhuangzi e La metamorfosi di Kafka. Questi elementi aggiungono profondità al tema della perdita dell’identità umana.

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Attenzione SPOILER – Un finale tragico

Brundle tenta di fondersi con Veronica e il loro bambino non ancora nato, utilizzando il teletrasporto. Il risultato è una creatura deforme, metà uomo, metà macchina. Rendendosi conto dell’orrore della sua esistenza, Brundle implora Veronica di porre fine alla sua sofferenza, e lei, con riluttanza, lo fa. Il finale è una potente rappresentazione della tragedia e della perdita dell’umanità.​

The Fly - La Mosca

The Fly – La Mosca, rimane un’opera fondamentale nel panorama cinematografico, unendo horror, dramma e riflessione filosofica in un racconto indimenticabile.


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