Finchè morte non ci separi 2

Finchè morte non ci separi 2

Finché morte non ci separi 2: il gioco mortale torna al cinema

Dopo il successo del primo capitolo, torna al cinema il sequel horror‑black comedy Finché morte non ci separi 2, pronto a far rivivere al pubblico un’esperienza di tensione, humour nero e adrenalina pura.

Quando esce

Il film uscirà nelle sale italiane il 9 aprile 2026, uno degli appuntamenti horror più attesi della primavera cinematografica.

Di cosa parla

Finché morte non ci separi 2 è il sequel della commedia horror satirica del 2019. Nel primo film la protagonista, Grace, si ritrovava sposa e costretta a sopravvivere a un gioco mortale ideato dalla famiglia del marito durante la notte delle nozze. Nel nuovo capitolo l’incubo non è finito: Grace viene catapultata in una nuova sfida ancora più folle e spietata, dove deve affrontare famiglie rivali e giochi di sopravvivenza ancora più pericolosi per guadagnarsi il diritto di restare viva.

Cast e team creativo

Il sequel vede il ritorno di Samara Weaving nei panni di Grace, protagonista indiscussa della saga. Accanto a lei ci sono volti nuovi come Kathryn Newton, Sarah Michelle Gellar, Elijah Wood, Kevin Durand, Néstor Carbonell, David Cronenberg e Olivia Cheng, ampliando il mondo di personaggi coinvolti in questa competizione spietata.

La regia è affidata ai due autori Matt Bettinelli‑OlpIN e Tyler Gillett, collettivamente noti come Radio Silence, che tornano a miscelare horror e commedia nera con ritmo e colpi di scena. La sceneggiatura è curata da Guy Busick e R. Christopher Murphy.

Cosa aspettarsi

Secondo le anticipazioni e il trailer italiano già diffuso, Finché morte non ci separi 2 mantiene lo spirito dissacrante della prima pellicola ma porta la posta in gioco ancora più in alto. Le dinamiche di sopravvivenza diventano ancora più intricate, la tensione cresce e la caccia si trasforma in una competizione tra molteplici fazioni pronte a tutto pur di vincere e reclamare un potere misterioso.

Il tono resta quello di un horror che sa prendere in giro i propri cliché, con scene spettacolari, colpi di scena e personaggi eccentrici che rendono l’esperienza cinematografica diversa dal solito horror tradizionale.


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