Grotesque

Grotesque

Una coppia è al primo appuntamento e, mentre sono tranquillamente a passeggio, viene aggredita da uno sconosciuto che tramortisce entrambi,comincia così Grotesque.
Al loro risveglio si troveranno imprigionati in uno stanzone .

Al cospetto di un sadico chirurgo deciso a torturarli e umiliarli per raggiungere, tramite il loro dolore, il suo stato di eccitazione sessuale.

Recensione

Grotesque è un torture porn che non lesina in momenti fortemente disturbanti, motivo per cui la pellicola è stata bandita nel Regno Unito.
Il folle protagonista usa ogni tipo di metodo per soddisfare la sua sete di piacere attraverso amputazioni e molestie.

Ogni attrezzo utile, dalla motosega ai bisturi, e nel contempo ponendo rimedio immediatamente con cure precise per impedire che le sue due prede diventino, nel breve, delle vittime.

Il regista

Shiraishi dirige con mano solida e accurata una storia che a tratti sembra surreale, sia nelle motivazioni che in alcune soluzioni.

Riesce comunque a mettere in scena con reale crudeltà non risparmiando primi piani, particolari raccapriccianti e momenti in cui è difficile tenere lo sguardo fisso sullo schermo.

Con questo titolo ancora una volta l’Oriente si dimostra terra capace di produrre cinema estremo di perizia tecnica e di metodo comunicativo dalla grande resa.
Menzione particolare per Shigeo Osako, glaciale villain con la deviata follia impressa bene nello sguardo.

MOMENTO PANDEMONICO

La terribile sequenza della tortura ai genitali del malcapitato Kazuo, realisticamente disturbante.

Conclusioni
Grotesque è un film difficile da consigliare, persino per gli appassionati del genere horror estremo. La sua visione potrebbe risultare insopportabile per molti, ma per chi cerca esperienze cinematografiche che sfidino i limiti, potrebbe rappresentare un’opera unica nel suo genere. Kōji Shiraishi non cerca di accontentare nessuno con il suo film; la sua intenzione sembra essere quella di creare un’opera viscerale, in grado di sconvolgere anche gli spettatori più temprati.

L’opinione che ciascuno avrà di Grotesque dipenderà probabilmente dalla propria tolleranza per la violenza nel cinema e da quanto si è disposti a vedere oltre l’orrore superficiale per cercare un significato più profondo, anche laddove sembra non esserci.


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