Hellblade: Senua's Sacrifice

Hellblade: Senua’s Sacrifice

Hellblade: Senua’s Sacrifice è un’opera indipendente del team di sviluppo Ninja Theory. Il titolo è uscito nel 2017 per helblade: senua's sacrificePlaystation 4 e Pc, nel 2018 per Xbox One e nel 2019 per Nintendo Switch. Hellblade: Senua’s Sacrifice è un progetto autoriale dalla forte componente narrativa, che fece parlare di sé soprattutto per aver affrontato in maniera approfondita la tematica della psicosi.

TRAMA

Senua, la nostra protagonista, è una guerriera celtica affetta da una forma di psicosi che si manifesta attraverso voci e visioni allucinatorie. La giovane intraprende un viaggio all’interno del regno dei morti (chiamato “Helheim”) al fine dihellblade: senua's sacrifice salvare l’anima di Dillion, suo defunto compagno. Durante il suo cammino verrà ostacolata da guerrieri e creature mitologiche, nonché dai sui stessi incubi.

CONSIDERAZIONI

Ninja Theory per il suo Hellblade: Senua’s Sacrifice svolse un lavoro accuratissimo, coinvolgendo scienziati e persone hellblade: senua's sacrificeaffette da psicosi, al fine di portare su schermo un personaggio il più possibile credibile. Ciò che ne uscì fuori fu un’esperienza incredibilmente immersiva anche grazie a un livello grafico/artistico eccezionale e, soprattutto, a un comparto sonoro unico. Nel corso di tutta la nostra avventura saremo accompagnati dalle voci che affliggono la mente di Senua, un fattore che rende Hellblade un gioco a dir poco intenso. Per quanto riguarda il gameplay invece, le fasi di combattimento non sono sicuramente complesse anche se molto spettacolari, mentre gli enigmi ambientali per quanto ripetitivi, sono funzionali soprattutto a lasciare respirare il giocatore che a tratti potrebbe sentirsi travolto dal carico emotivo della storia.

IN CONCLUSIONE

Hellblade: Senua’s Sacrifice ci porta per circa 7-8 ore in un mondo sicuramente affascinante, costruito sulle basi culturali della civiltà celtica. Il tema della psicosi, trattato in maniera tutt’altro che superficiale, è parte centrale di un’opera videoludica che non può che lasciare il segno.
Toccante e coraggioso. Si consiglia vivamente di giocarlo utilizzando delle cuffie.


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