Nekromantik

Nekromantik

Nekromantik
Regia di Jörg Buttgereit
Germania 1987

TRAMA

Rob e Betty sono una coppia con l’insolita passione per frattaglie e parti umane. Rob, lavorando in una squadra di primo soccorso, un giorno durante un’operazione di lavoro trova un corpo in avanzato stato di decomposizione, lo ruba e lo porta a casa.
Qui scatta un folle rapporto d’amore che sfocerà in perversi e malati rapporti sessuali.

CONSIDERAZIONI

Riduttivo considerare questo breve film (solo 70 minuti) come un’opera cult del cinema estremo.
Buttgereit, dopo aver assimilato all’infinito il meraviglioso Buio Omega imbastisce un film unico nel suo genere, una malata dichiarazione d’amore, amore che è anche morte.
Necrofilia, pazzia, furia omicida e perversione permeano Nekromantik di un’aurea quasi mitologica: stiamo parlando di un film di 45 anni, quando la censura distruggeva film considerati troppo estremi ma Buttgereit, partendo in solitaria e senza nessun fondo, con attori non professionisti, è riuscito a portare questa opera marcia e sicuramente all’avanguardia,fuori dai confini underground e nazionali.
Nessuno aveva osato tanto, a tratti insostenibile e fuori da ogni logica, Nekromantik ha anche il pregio di toccare corde sentimentali particolari, forte del pathos che anche la particolarissima colonna sonora, fatta di suoni minimali al pianoforte, riesce a dare nei momenti clou.

Un film grottesco pregno di situazioni borderline fatte di rapporti sessuali estremi, costante malessere e senso di marcia, frattaglie e resti sanguinanti, bagni fatti con cadaveri, teste mozzate, splatter e disagio infinito.
Eppure è storia del cinema estremo, un titolo che rimane in auge ancora oggi e che ha goduto anche di un sequel (particolare ma non all’altezza)

Trovate il film, in lingua originale, gratuitamente su YouTube.

MOMENTO PANDEMONICO

Il tutto è una sequela di atrocità e momenti disgustosi in cui tenere lo sguardo fisso sul monitor diventa insostenibile, ma evitando passaggi troppo spoilerosi cito la sequenza dove Rob si fa una vasca in bagno con il cadavere del gatto sopra la testa. Disgustoso quando attinge le interiora ormai marce e se le spalma sul corpo.

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