Oats Studio
 | 

Oats Studio

Oats Studio (2020)

Questa sera parliamo di una serie di cortometraggi prodotti dalla casa cinematografica Oats Studio, fondata nel 2017 dal regista sudafricano Neill Blomkamp.

Lo scopo dello studio è sempre stato quello di creare brevi film per lo streaming o per youtube, testare ciò che il pubblico avrebbe apprezzato di più e renderlo definitivamente un lungometraggio.

Neill Blomkamp, candidato all’Oscar per il film “District 9”, è sempre stato affascinato dai temi post apocalittici e alla computer graphic per mixare elementi naturalistici ed estranei spesso dalle fattezze mostruose.

I suoi corti distopici e hard sci-fi sono pieni zeppi di citazioni ai più importanti film di fantascienza come Star Trek, Terminator, Aliene Matrix che hanno segnato la giovinezza di Blomkamp.

I cortometraggi prova sono disponibili su youtube e sulla piattaforma a pagamento Netflix, sono in totale 10 e hanno una durata che varia dai 5 ai 20 minuti circa.

Guardando il primo episodio notiamo subito un volto noto del cinema… Sigourney Weaver!
Ebbene si, l’attrice americana nota per aver interpretato Elena Ripley nella saga Alien si ritrova a lottare nuovamente con delle forze aliene ormai padrone della Terra.

Dalla trama del primo episodio di può capire chiaramente che la serie, nonostante sia passata in secondo piano, ha un ottimo potenziale soprattutto per l’ottimo uso della CGI.

Questi corti sono una vera boccata d’aria fresca dalle ormai solite storie che siamo abituati a vedere.
Trame innovative che ti lasciano con un senso di disagio e con svariate domande su quello che possa succedere in un futuro che noi definiamo lontano

Chissà se riusciremo mai ad avere uno di questi corti trasformato in un vero e proprio lungometraggio di un paio di ore…
Voi quali vorreste vedere in versione lungometraggio?
Scrivetecelo nei commenti!

Clicca quì per vedere il nostro Trailer HDE

Articoli simili

  • Fullmetal Alchemist

    Dietro la patina scintillante dell’avventura e del legame fraterno, Fullmetal Alchemist di Hiromu Arakawa nasconde un cuore nero, pulsante e disturbante. È un’opera che inganna i lettori con il sogno dell’alchimia per poi strapparli bruscamente dentro un incubo fatto di mutilazioni, guerre,

  •  | 

    The Residence

    The Residence è una serie televisiva statunitense di genere giallo con sfumature comiche, creata da Paul William Davies e prodotta dalla Shondaland per Netflix. Debuttata nel marzo 2025, la serie mescola con abilità il brivido dell’investigazione con momenti più leggeri e ironici, offrendo al pubblico un punto di vista insolito sulla Casa Bianca.

  •  | 

    Piccoli Brividi

    Nel 2023, il franchise di Piccoli Brividi (Goosebumps) ha fatto il suo ritorno con una nuova serie televisiva sviluppata da Rob Letterman e Nicholas Stoller. Disponibile su Disney+, la serie reimmagina le celebri storie di R.L. Stine, offrendo un approccio moderno e una narrazione serializzata che si discosta dalla struttura autoconclusiva della serie originale degli anni ’90.

  • House of the Dragon

    I sette regni sono infatti in pace ormai da anni sotto la guida del re Viserys Targaryen, un re giusto e buono ma con l’unico problema di non avere eredi maschi.
    Unica erede è la principessa Rhaenyra Targaryen, donna e di conseguenza non benvoluta come possibile regina.
    Le cose si aggravano per il re e l’urgenza di trovare un giusto erede si fa sempre più assillante tanto che Daemon, fratello di Viserys, si propone come tale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *