presence

Presence

La famiglia Payne sembra una famiglia perfetta. Quando la vita della figlia minore Chloe viene sconvolta da un tragico evento scelgono di trasferirsi in una nuova casa, fuori città, per ripartire da zero. Presto però la ragazza si accorge di qualcosa che non va nella sua camera; inizialmente la famiglia non le crede, ma cambierà idea quando le manifestazioni diventeranno impossibili da ignorare. Mentre la loro realtà quotidiana inizia a sgretolarsi e le tensioni si amplificano, una presenza inquietante li osserva e li influenza, silenziosa ma sempre più vicina.

Scritto da David Koepp, Presence è una ghost story interpretata da un cast che mescola volti affermati con attori emergenti: sul grande schermo vedremo Lucy Liu, Chris Sullivan, Callina Liang, Eddy Maday, West Mulholland e Julia Fox.

Il pluripremiato regista Steven Soderbergh, che ha esordito con il film Palma d’Oro a Cannes Sesso, bugie e videotape e ha poi diretto commedie entrate nell’immaginario collettivo (Magic Mike e la trilogia di Ocean’s) e film di enorme successo (Erin Brockovich – Forte come la verità e Traffic) torna al cinema con un horror psicologico, interamente girato in un’unica location, che fa vivere allo spettatore un’esperienza unica e impressionante.

Dopo aver suscitato grande entusiasmo del Sundance Film Festival, Presence di Steven Soderbergh sarà al cinema dal 24 luglio con Lucky Red.

Rimani aggiornato sulle uscite con la rubrica Prossimamente


Iscriviti al nostro canale YouTube

Articoli simili

  • What Josiah Saw

    La trama ci porta in una fattoria isolata, dove una famiglia si riunisce dopo due decenni di distanza. Tuttavia, l’atmosfera non è quella di una gioiosa riunione familiare, ma piuttosto carica di tensione e mistero. I membri della famiglia nascondono segreti profondi e indicibili, e questa riunione sembra essere l’occasione per affrontare i peccati del passato e trovare una forma di redenzione.

  • Prospect

    Prospect (2018), diretto da Zeek Earl e Chris Caldwell, è una perla rara nel panorama della fantascienza indipendente. Distribuito da Gunpowder & Sky e presentato per la prima volta al SXSW Film Festival, il film si distingue per un’estetica che richiama il realismo sporco e tangibile del primo Star Wars, ma declinato in una chiave decisamente più minimalista e intimista. La pellicola, girata con un budget contenuto, riesce a creare un universo alieno credibile e visivamente ricco grazie a scenografie pratiche, costumi ingegnosi e un uso sapiente della fotografia. Il risultato è un film dall’atmosfera densa, che si insinua lentamente nello spettatore e lo avvolge con la sua tensione silenziosa.

  • Home Education: Le Regole del Male

    Home Education: Le Regole del Male è un film diretto da Andrea Niada, un thriller psicologico che esplora le dinamiche familiari e la violenza nascosta all’interno di un nucleo domestico. Uscito nel 2022, il film affronta temi inquietanti come l’abuso psicologico, l’isolamento e la manipolazione, mettendo in luce come il male possa radicarsi nei luoghi che dovrebbero essere più sicuri, come la casa e la famiglia. Con una trama tesa e una regia coinvolgente, Home Education si distingue per il modo in cui racconta una storia di oppressione, maltrattamenti e l’ossessione di mantenere il controllo.

  • La Casa sulla Scogliera (The Uninvited)

    La casa sulla scogliera (The Uninvited) rappresenta una delle prime incursioni del cinema hollywoodiano nel genere delle case infestate con un tono serio e inquietante. Diretto da Lewis Allen e interpretato da Ray Milland, Ruth Hussey e Gail Russell, il film riesce a fondere con eleganza l’elemento soprannaturale con un’intensa componente psicologica e drammatica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *