Shelby Oaks - Il Covo del Male

Shelby Oaks – Il Covo del Male

SHELBY OAKS – IL COVO DEL MALE è un’esperienza di terrore psicologico e tensione crescente che riscrive le regole del found footage, fondendo l’estetica di capostipiti quali The Blair Witch Project e Rec al terrore di classici moderni come Hereditary e The Conjuring, con una profonda riflessione sulla perdita e l’ossessione. L’atmosfera inquietante e sospesa, dove la tensione nasce dal non detto e dal confine sfumato tra realtà e paranoia, si vede già nel trailer italiano ufficiale, che con colori freddi e silenzi disturbanti evoca il senso di un terrore intimo e psicologico.

La vita di Mia (Camille Sullivan) è stata stravolta dalla scomparsa della sorella Riley, avvenuta una decina di anni prima. Riley faceva infatti parte dei Paranormal Paranoids, un gruppo di quattro youtuber ricercatori del paranormale, arrivati alla fama sul web in seguito alla loro scomparsa e al successivo ritrovamento dei cadaveri dilanati di tre di loro.. Di Riley, invece, non c’era più traccia. Mia è ossessionata dal ricordo della sorella e prova in ogni modo a ricostruire l’accaduto, anche quando la polizia sembra ormai sul punto di chiudere il caso. Quando anche le ultime speranze sembrano svanire, un giorno Mia apre la porta di casa e si trova davanti un uomo che si toglie la vita con una pistola. Il corpo stringe in mano una vecchia videocassetta che reca il nome di Shelby Oaks, cittadina abbandonata segnata da eventi inspiegabili su cui avevano indagato Riley e i suoi amici.

SHELBY OAKS – IL COVO DEL MALE si presenta come un caso unico che ha già scritto la storia nel suo genere: si tratta infatti del film horror con il più alto finanziamento nella storia di Kickstarter, con oltre 14 mila partecipanti e 1,4 milioni di dollari raccolti. Un primato che è stato omaggiato proprio nel poster ufficiale. L’inquietante disturbo video che attraversa il volto di Riley Brennan cela infatti un dettaglio sorprendente: incisi nel tessuto stesso dell’immagine, i nomi di tutte le singole persone che hanno contribuito alla campagna e che hanno trasformando un progetto indipendente in un fenomeno globale. Il film segna la collaborazione tra Mike Flanagan e Chris Stuckmann, due figure di culto dell’horror contemporaneo: Flanagan è noto al grande pubblico principalmente come regista. Ha diretto film come Ouija – Le origini del male e Doctor Sleep e serie tv cult Netflix, tra cui La caduta della Casa degli Usher, The Haunting e Midnight Mass. Stuckmann è invece il volto di un canale YouTube seguito da oltre 2 milioni di spettatori dove da più di quindici anni pubblica recensioni cinematografiche. La sua immensa cultura horror gli ha permesso di dare forma a una discesa all’inferno che funziona grazie al perfetto equilibrio tra forma e sostanza, alternando una tensione costante a spaventosi jumpscare misurati con la cura che solo un esperto può vantare. Un incubo continuo la cui angoscia è anche frutto della capacità del regista di riversare nella storia traumi personali, avendo vissuto da bambino in un contesto religioso molto opprimente che gli ha impedito di vedere sua sorella per quasi 20 anni. Il cast del film include Camille Sullivan (Wolf Hunter, Exile) nel ruolo di Mia e Brendan Sexton III (L’uomo nel buio – Man in the Dark) che interpreta Robert, suo marito.

SHELBY OAKS – IL COVO DEL MALE, al cinema dal 19 novembre, arriva in Italia grazie a Midnight Factory, etichetta horror di Plaion Pictures.

Trama

Quando la sorella Riley scompare nel nulla, Mia intraprende una disperata indagine per ritrovarla. La sua ossessione la conduce sulle tracce di un gruppo di cacciatori del paranormale, di cui la sorella faceva parte, giungendo nella misteriosa città di Shelby Oaks. Più scava nel passato di quel luogo oscuro, più i confini tra realtà e paranoia iniziano a dissolversi, e Mia comincia a pensare che il demone immaginario a cui lei e Riley credevano da bambine potrebbe esistere veramente.


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