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  • Slender Man

    La storia è ambientata nella cittadina di Stonehaven, dove un gruppo di adolescenti decide di mettere alla prova una leggenda urbana: Slender Man, un essere alto, magro e senza volto, che si dice rapisca chiunque inizi a credere in lui. Incuriosite e desiderose di un “brivido”, le ragazze registrano tutto con i loro telefoni e si addentrano sempre più nella sua mitologia.

  • Polaroid

    La storia segue Bird Fitcher, una giovane timida e riservata con una passione per la fotografia analogica. Quando trova una vecchia fotocamera Polaroid ad un mercatino, non immagina che ogni immagine scattata con quel dispositivo porterà alla morte violenta della persona ritratta.

  • Pay the Ghost

    Durante la notte di Halloween a New York, il professor Mike Lawford porta il figlio Charlie a una parata di quartiere nel tentativo di recuperare il rapporto con la famiglia. In mezzo alla confusione della festa, il bambino scompare improvvisamente dopo aver pronunciato una frase inquietante: “possiamo pagare il fantasma?”.

  • The Void

    The Void è un film che affonda le radici nell’horror cosmico più classico, ma lo fa con una consapevolezza moderna e un forte amore per il cinema di genere anni Ottanta. Ambientato quasi interamente in un ospedale isolato, il film costruisce fin da subito un’atmosfera di assedio e paranoia, dove la minaccia non è mai del tutto chiara e proprio per questo risulta più inquietante. L’idea di fondo non punta alla spettacolarità immediata, ma a un senso crescente di smarrimento e perdita di controllo, in perfetta sintonia con il filone lovecraftiano.

  • Nella Foresta

    Nella foresta (“Dans la forêt”) è un film del 2016 diretto da Gilles Marchand, un thriller psicologico con tinte horror che esplora i complessi legami familiari e il confine tra realtà e immaginazione. Con una narrazione intima e un’ambientazione inquietante, il film offre un’esperienza cinematografica che mescola tensione, mistero e introspezione.

  • Fatal Frame II: Crimson Butterfly Remake

    uno dei capitoli più iconici dell’horror videoludico giapponese torna a inquietare una nuova generazione di giocatori. Atteso nel 2026, il remake riporta in vita un titolo considerato da molti un caposaldo del survival horror psicologico, capace di costruire la paura non sull’azione, ma sull’attesa, sul silenzio e sull’inevitabile confronto con l’ignoto.

  • Wraith – Welcome to Christmasland

    Wraith – Welcome to Christmasland è un fumetto che si inserisce nel genere horror, ma con una forte componente psicologica e di thriller. Prodotto dalla IDW Publishing, questa miniserie nasce dal cervello di Joe Hill, noto per il suo stile narrativo inquietante e coinvolgente. È una storia che attinge da elementi del folklore natalizio, ma li trasforma in qualcosa di sinistro e distorto. L’atmosfera del fumetto è quella di un horror che non si limita ai colpi di scena e alle situazioni spaventose, ma che entra nel profondo dei personaggi e delle loro paure più nascoste.