The Game

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Iniziamo con un accenno di trama…

Nicholas Van Orton (Michael Douglas) è un ricco banchiere di San Francisco, ma è un solitario assoluto, e trascorre sempre il suo compleanno da solo. Nel giorno del suo 48° anno (l’età in cui suo padre si è suicidato tempo addietro) suo fratello Conrad (Sean Penn), che è stato via per molto tempo per curarsi da alcune dipendenze, improvvisamente ritorna nella vita di Nicholas e dà al fratello una carta che gli dà accesso a un intrattenimento insolito fornito da una misteriosa azienda chiamata Consumer Recreation Services (CRS). Cedendo alla curiosità, Nicholas fa visita alla CRS…

Si renderà presto conto che qualcosa non quadra… Cosa sta capitando alla sua vita praticamente perfetta?

Curiosità

La sceneggiatura di The Game circolava ad Hollywood già dal 1991, senza però aver mai trovato un regista e degli attori interessati a realizzarla.

Dopo che questa venne acquistata dalla MGM, lo studios decise di proporla a Fincher, reduce dal successo del thriller Seven.

Il regista accettò di realizzare il film, rielaborando però la storia affinché assumesse toni ancor più cupi.
Nella sua realizzazione, le tre grandi fonti di ispirazione sono stati i film Canto di Natale, Mission: Impossible e La stangata.

L’intenzione di Fincher è però quella di realizzare un film diverso dal solito, incentrato sulla perdita di controllo.

Ad interpretare il protagonista del film, Nicholas, vi è il premio Oscar Michael Douglas.

Nell’assumere il ruolo, l’attore era inizialmente preoccupato dal fatto che fosse difficile empatizzare con il suo personaggio.

Tuttavia, ebbe modo di ricredersi grazie alle prime proiezioni pubbliche, dove Nicholas venne ben accolto.
Ciò è stato probabilmente anche merito del fatto che in quel momento l’attore stava attraversando un complesso periodo, segnato dal divorzio dalla sua prima moglie.

Egli riportò allora molto di sé nel personaggio, riuscendo a renderlo umano e comprensibile da tutti.

Più di ogni altra cosa, però, Douglas era attratto dal fatto che fosse praticamente impossibile prevedere il finale del film.

Nel film è poi presente il due volte premio Oscar Sean Penn nei panni del fratello Conrad.
Originariamente, però, Nicholas avrebbe dovuto avere una sorella e ad interpretarla era stata chiamata
Jodie Foster.

Fincher propose di cambiare il personaggio nella figlia del protagonista, ma ciò non convinse Douglas.

Impossibilitati a trovare un accordo, la Foster dovette rinunciare per via di un altro impegno.

Si decise dunque di rendere il personaggio un fratello maschio, affidando il ruolo a Penn.
Nel film è poi presente l’attrice
Deborah Kara Unger nei panni della cameriera Christine.
Questa era divenuta celebre grazie al film
Crash e fu proprio dopo averla vista recitare in questo che Fincher decise di sceglierla per il ruolo.

Parliamo del finale del film…

Vi ha sorpresi? Soddisfatti? Ditemelo nei commenti

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Fonte Cinefilos


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