The Midnight Club
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The Midnight Club

The Midnight Club – Un inno horror all’amicizia, alla morte e al potere delle storie

The Midnight Club è una serie televisiva statunitense del 2022 creata da Mike Flanagan e Leah Fong, basata sull’omonimo romanzo di Christopher Pike, con spunti da altre sue opere. Distribuita da Netflix, la serie è un dramma horror a sfondo adolescenziale, che affronta temi profondi come la malattia terminale, la morte e il desiderio disperato di aggrapparsi alla vita.

Trama

La storia è ambientata a Brightcliffe, una casa di cura per adolescenti malati terminali. La protagonista, Ilonka, una ragazza brillante e piena di speranza, arriva nella struttura dopo aver ricevuto una diagnosi di cancro. Qui scopre un gruppo di coetanei che ogni notte, a mezzanotte, si riunisce in biblioteca per raccontarsi storie dell’orrore: è il Midnight Club. Ma dietro i racconti, si nascondono paure reali, fantasmi del passato e un misterioso segreto che aleggia sul manicomio e su chi lo ha abitato prima di loro.

Ogni episodio si alterna tra le vicende reali dei protagonisti e le storie di fantasia che inventano: queste ultime sono veri e propri cortometraggi gotici, noir, drammatici o sovrannaturali, interpretati dagli stessi attori in ruoli differenti. Il confine tra realtà e immaginazione si fa sempre più sottile, mentre Brightcliffe si rivela un luogo carico di presenze e misteri.

Temi e atmosfera

The Midnight Club unisce il dramma adolescenziale al gotico sovrannaturale. A differenza delle precedenti opere di Flanagan (The Haunting of Hill House, Midnight Mass), qui il terrore è più lieve e riflessivo: la serie parla soprattutto di accettazione, lutto, amicizia e potere terapeutico delle storie. Ogni personaggio affronta in modo diverso il proprio destino, e le storie che raccontano diventano metafore della loro paura, dei loro rimpianti o delle loro speranze.

Il risultato è un prodotto toccante e malinconico, capace di parlare anche al pubblico adulto, pur mantenendo uno stile adatto a giovani spettatori.

Cast

Tra i protagonisti troviamo:

  • Iman Benson nel ruolo di Ilonka

  • Igby Rigney, Ruth Codd, Annarah Cymone, Aya Furukawa, Sauriyan Sapkota, William Chris Sumpter e Adia nel resto del gruppo

  • Heather Langenkamp, volto iconico del cinema horror (Nightmare), interpreta la dottoressa Stanton, enigmatica direttrice di Brightcliffe

Come da tradizione flanaganiana, molti attori sono ricorrenti nelle sue opere e contribuiscono a creare un senso di continuità tematica ed estetica.

Curiosità

  • The Midnight Club ha stabilito un record mondiale per il maggior numero di jumpscare in un singolo episodio: ben 21 nel primo episodio, volutamente esagerati per ironizzare sul cliché del genere.

  • La serie era concepita come prima stagione di un progetto più ampio, ma Netflix ha deciso di non rinnovarla, lasciando alcuni misteri irrisolti.

Conclusione

The Midnight Club è una serie atipica che mescola horror, introspezione e giovinezza con tocco delicato e commovente. Nonostante la sua cancellazione prematura, rimane un’opera intensa e poetica, che invita a riflettere sul senso della vita e della morte, sul potere del raccontare e sull’importanza dell’unione in momenti di fragilità. Un inno notturno e struggente, dedicato a chi cerca luce anche nell’oscurità.


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