The Sadness

The Sadness

The Sadness.
Regia di Rob Jabbaz – Taiwan 2021

Trama

Taipei, una mattina qualunque.

Una coppia di sta preparando per iniziare la giornata e andare a svolgere i propri impegni, ignari di quello che sta succedendo.

Ben presto però si accorgerà che progressivamente tutto sta cambiando: un misterioso e letale virus che trasforma la popolazione dell’intero paese in pazzi assassini.

La loro sarà una lotta contro il tempo per ritrovarsi e sopravvivere, però capiranno che man mano che il tempo passa questa possibilità inizia a diminuire, complici gli ostacoli che troveranno strada facendo.

Recensione

Questo adrenalinico virus movie pesca a piene mani dai classici del genere (soprattutto per genesi e sviluppo è vicino 28 giorni dopo e il suo sequel).

Negli ultimi anni bisogna dare atto al cinema horror orientale di essersi ritagliato una forte credibilità nel filone zombi e infetti.

Titoli come Train to Busan, Alive e la recente serie Non siamo più vivi, seppur con le loro caratteristiche peculiari, hanno rinvigorito un filone a tratti usurato che non sapeva bene da che parte andare a parare per ritrovarsi.

The Sadness si infila prepotentemente in questo trend non tanto per la canonica sceneggiatura ma grazie a una regia moderna, frenetica, gli effetti speciali, i momenti di grande disgusto e l’effetto shocking di esplosioni splatter e gore.

I “mostri” che animano il film sono decisamente più infetti che zombi: parlano, ragionano, si muovono normalmente coordinandosi sia nella corsa che nella camminata, usano oggetti e armi per colpire le loro prede.

Non per ultimo sono dotati di un humor decisamente “black” che ricorda i momenti topici del cinema di Raimi.

Chi viene colpito da questo virus muta velocemente sia nei connotati (gli occhi diventano neri e un malvagio ghigno si disegna in faccia) che nel carattere (istinto omicida, sessuale e violento).

Consigliato quindi a chi ama i prodotti catastrofici moderni.

Nella sua ora e mezza The Sadness non si risparmia in particolari e non perde tempo in spiegazioni iniziali: attacca subito lo spettatore alla poltrona e lo inonda di infetti, litri di sangue e frattaglie.

MOMENTO PANDEMONICO

Il viaggio di rientro della giovane Kat verso casa in metropolitana, luogo dove scoppierà una mattanza e prenderà forma il suo incubo peggiore: l’uomo d’affari che la rincorrerà ovunque per ucciderla.


Iscriviti al nostro canale YouTube 

Articoli simili

  • Antichrist

    Una notte un bimbo cade tragicamente da una finestra mentre i suoi genitori stanno avendo un rapporto sessuale. La coppia devastata dal lutto decide di isolarsi in un casolare nel bosco dell’Eden per cercare di superare il dolore della perdita. Questo percorso terapeutico scelto dall’uomo, uno psicoterapeuta di professione, avrà effetti devastanti sull’equilibrio, già notevolmente compromesso, della coppia.

  • Basket Case

    Duane è un giovane e tranquillo ragazzo che è solito muoversi e andare in giro con appresso un grande cesto in vimini. Quella che sembra una comica trovata invece nasconde un terribile e mostruoso segreto legato al passato del ragazzo che inevitabilmente condiziona il suo presente.

  • Deathgasm

    Brodie e Zakk sono due emarginati uniti dalla passione per la musica heavy metal. I due studenti fondano insieme una band ma un malefico spartito musicale sconvolgerà per sempre la loro vita. Chiunque lo suoni infatti riceverà un grande potere ma risveglierà anche “Aeloth The Blind One”, un’antica entità maligna che trasformerà gli esseri umani in psicotici indemoniati.
    Ovviamente loro lo suoneranno….

  • I Saw the Devil

    Un agente speciale vive direttamente al telefono l’omicidio della sua fidanzata per mano di un ignoto serial killer.
    Sconvolto dalla perdita, e aiutato dal padre della ragazza, si mette sulle tracce dell’assassino per identificarlo e avere la sua vendetta.

  •  | 

    Black Christmas

    Black Christmas (Un Natale rosso sangue), diretto da Bob Clark nel 1974, è un caposaldo del cinema horror e uno dei primi esempi di slasher, un sottogenere che avrebbe influenzato film iconici come Halloween (1978) e Venerdì 13 (1980). Con una trama avvincente, un’atmosfera carica di tensione e uno stile innovativo per l’epoca, questo film è considerato un classico di culto, perfetto per chi ama il brivido con un tocco natalizio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *