Black Sabbath
Black Sabbath
Black Sabbath (in italiano I tre volti della paura) è un film horror a episodi del 1963 diretto da Mario Bava. È considerato un classico del cinema gotico italiano e ha influenzato registi e autori del genere in tutto il mondo, incluso il gruppo heavy metal omonimo che da esso trasse il nome.
Key facts
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Titolo originale: I tre volti della paura
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Anno di uscita: 1963
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Regia: Mario Bava
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Produzione: Galatea Film / Alta Vista
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Cast principale: Boris Karloff, Michèle Mercier, Lidia Alfonsi
Struttura e trama
Il film è composto da tre episodi indipendenti, ognuno con toni e ambientazioni differenti:
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Il telefono – un thriller moderno con tinte erotiche e di vendetta.
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I Wurdulak – una storia gotica ambientata nella Russia del XIX secolo su una famiglia di vampiri.
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La goccia d’acqua – un racconto soprannaturale incentrato su una medium e una bambola inquietante.
Boris Karloff funge da narratore e protagonista del secondo episodio.
Stile e realizzazione
Mario Bava impiega una fotografia colorata e teatrale, con uso magistrale di luci e scenografie per creare tensione e atmosfera. L’opera mescola il gotico tradizionale con elementi moderni, sperimentando sul linguaggio visivo dell’horror e anticipando tendenze del cinema fantastico europeo degli anni ’60 e ’70.
Ricezione e influenza
All’uscita il film ricevette recensioni contrastanti ma divenne nel tempo un cult del cinema horror. È apprezzato per la sua eleganza visiva e l’impatto estetico sull’horror successivo. Il gruppo britannico Black Sabbath scelse il nome ispirandosi al titolo inglese del film, segnando così la sua influenza culturale oltre il cinema.
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