Amore Folle

Amore Folle

Amore Folle
di Karl Freund (1935)

Il dottor Gogol (Peter Lorre) si innamora di una bella attrice sposata ad un pianista. Quando quest’ultimo perde le mani in seguito ad un incidente ferroviario, Gogol gli trapianta le mani di un assassino da poco giustiziato. Il musicista scopre di essere diventato incapace di trattenere la sua ira…

Considerazioni.

Dal genio di Karl Freund, regista della celebre versione de “La Mummia” con Boris Karloff, nasce uno strano horror inquietante e morboso.

In Amore folle, il grande mattatore è lo straordinario Peter Lorre, al suo debutto holliwoodiano. L’attore dà volto e vita a un personaggio disturbato, ossessionato e disperato. A metà strada tra uno scienziato pazzo e una vittima dell’amore pazzo più pericoloso.

La direzione di Karl Freund, già noto per il suo lavoro come direttore della fotografia (in particolare per Il gabinetto del dottor Caligari e Il dottor Jekyll e Mr. Hyde), conferisce al film un’atmosfera inquietante e visivamente suggestiva.

Amore folle è un adattamento del romanzo The Hands of Orlac di Maurice Renard. È una pellicola che unisce il genere horror con una dimensione psicologica e tragica.

Conclusioni.

Amore FolleAmore folle è un esempio classico del cinema gotico e del periodo pre-Code di Hollywood, quando le convenzioni morali erano meno rigide e i temi più audaci. Il film ha influenzato molte opere successive nel genere horror e thriller psicologico.


Iscriviti al nostro canale YouTube

Articoli simili

  • Ganja & Hess

    Ganja & Hess è un film del 1973 scritto e diretto da Bill Gunn, considerato uno dei capolavori del cinema indipendente afroamericano e un’opera di culto nel genere horror. Caratterizzato da una narrazione unica e un’estetica sperimentale, il film affronta temi complessi come l’identità, la religione, la dipendenza e la mortalità attraverso una lente che combina l’horror con il simbolismo culturale e spirituale.

  • I Corpi Presentano Tracce di Violenza Carnale

    Una coppia di universitarie che studiano a Perugia dopo il brutale omicidio di due loro compagne si trasferiscono in una villa di un piccolo paese insieme a due amiche. In base al colore di un foulard, le ragazze sospettano che l’assassino sia un giovane ragazzo respinto da Daniela.. Isolate nella villa, a sorpresa verranno assalite dal serial killer (mascherato) in un crescendo di orrori e suspense fino a far precipitare la situazione in una terribile e disperata lotta per la sopravvivenza….

  •  | 

    Frankenstein (1910)

    Il film Frankenstein del 1910 è il primo adattamento cinematografico del celebre romanzo di Mary Shelley, realizzato dalla Edison Manufacturing Company. Diretto da J. Searle Dawley, questo cortometraggio muto della durata di circa 12 minuti rappresenta una delle prime incursioni del cinema nel genere horror, anticipando di decenni i più celebri adattamenti della Universal e di altri studi cinematografici.

  • Incubus

    Il film Incubus del 1966, diretto da Leslie Stevens, rappresenta un’opera cinematografica unica nel suo genere, sia per la sua ambientazione gotica e inquietante, sia per la sua particolarità linguistica. Girato interamente in esperanto, la lingua artificiale creata per favorire la comunicazione internazionale, Incubus si distingue come uno dei pochi film nella storia del cinema ad adottare questa scelta stilistica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *