X – A Sexy Horror Story
Ciò che inizia come un’ode alla libertà sessuale diventa un massacro claustrofobico, dove la linea tra eros e morte si dissolve in un bagno di sangue.

Curo la rubrica Incubi Notturni.
Ciò che inizia come un’ode alla libertà sessuale diventa un massacro claustrofobico, dove la linea tra eros e morte si dissolve in un bagno di sangue.
“Nessuno ti salverà” (titolo originale No One Will Save You) è un film del 2023 scritto e diretto da Brian Duffield, noto per il suo lavoro nella sceneggiatura di thriller come The Babysitter e Spontaneous. Questo nuovo progetto si distingue per la sua combinazione di elementi horror, sci-fi e thriller psicologico, creando un’esperienza cinematografica unica che esplora temi di solitudine, paura e resilienza.
Il film in argomento è il secondo capitolo della cosiddetta “trilogia della morte” di Fulci, preceduto da “Paura nella città dei morti viventi” e seguito da “Quella villa accanto al cimitero”.Questo è sicuramente l’horror più visionario di Lucio Fulci oltre che tra i suoi film più apprezzati in assoluto. Cult assoluto del nostro cinema di genere ed apprezzato in tutto il mondo.
30 giorni di buio si distingue per la sua combinazione di atmosfere glaciali e un’interpretazione cruda e spietata del mito dei vampiri. Diretto da David Slade, noto anche per il suo lavoro in Hard Candy (2005), questo film del 2007 si basa sull’omonima graphic novel scritta da Steve Niles e illustrata da Ben Templesmith.
La protagonista è Chloe, una ragazza adolescente intelligente e curiosa, costretta su una sedia a rotelle a causa di una serie di malattie croniche. Vive con sua madre, Diane, in una casa isolata nel cuore degli Stati Uniti. Le due condividono ogni momento della giornata: medicine, lezioni, pasti, persino gli hobby.
Ci sono case che non proteggono, ma osservano. Mura che trattengono segreti, voci, presenze. In The Turning – La casa del male, diretto da Floria Sigismondi nel 2020, la paura non nasce dal sangue o dai mostri, ma da un’atmosfera di ambiguità costante, dove ogni sguardo e ogni silenzio sembrano nascondere qualcosa di indicibile.
La storia inizia senza preamboli: un terremoto sottomarino devasta una stazione mineraria situata a oltre diecimila metri di profondità nell’Oceano Pacifico. La struttura crolla, l’acqua si infiltra ovunque e il tempo per sopravvivere è minimo.
Il protagonista è Oliver, un bambino affetto da disturbo dello spettro autistico che comunica attraverso un tablet. Introverso, spesso bullizzato e incapace di esprimersi a parole, Oliver trascorre gran parte del suo tempo immerso nei dispositivi digitali. È lì che scopre un’app misteriosa, contenente un racconto illustrato intitolato “Misunderstood Monsters” (“Mostri incompresi”).
Heidi Laroque lavora in un’emittente radio di Salem. Un giorno riceve in dono un misterioso vinile su cui è incisa un’unica traccia.
“The Descent – Discesa nelle tenebre” è un film che ha lasciato un segno indelebile nel panorama del cinema horror, distintosi per la sua atmosfera opprimente e la tensione palpabile che si instaura fin dai primi minuti.