FRATELLI - The Funeral

FRATELLI – The Funeral

FRATELLI – The Funeral
di Abel Ferrara (1996)

Anni ‘30. Due fratelli, gangster della malavita di New York, si ritrovano durante la veglia funebre del terzo fratello e ripercorrono la storia della loro famiglia.

 

𝗜𝗟 𝗠𝗜𝗢 𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗚𝗜𝗨𝗦𝗧𝗜𝗭𝗜𝗔.
Ray Tempio: così cattivo e violento, sedotto dal Male e dannatamente perso nel peccato.
Guarda tutto dall’alto in basso perché crede di non avere responsabilità, é convinto che sia tutta colpa di Dio, il supremo Creatore.

Il mondo l’ha fatto Lui, in fin dei conti. Ray non può che accettare la sua natura, fare il lavoro per il quale é stato progettato.
Esattamente come quando da bambino ha ucciso per la prima volta, con la pistola che gli ha messo in mano suo padre. Perché le cose vanno così, perché tanto alla fine arrostirà all’inferno.
E allora tanto vale abituarsi all’idea fin da subito, reagire alla propria personale dannazione con la violenza, alimentata dal desiderio di vendetta. Decidere della vita e della morte di chi lo circonda, in qualche modo avvicinarsi, quasi a voler toccare con mano, in modo morboso e superbo, quel Dio che così tanto vorrebbe incolpare.
Ecco, questo é il suo personale senso di giustizia.

Considerazioni.

𝗔𝗯𝗲𝗹 𝗙𝗲𝗿𝗿𝗮𝗿𝗮 realizza un film cupo e pessimista, usando il tempo in modo circolare, con continui flashback che si alternano al presente e non lasciano scampo allo spettatore (stupenda in tal senso la scena iniziale).

FRATELLI – The Funeral è un dramma carico di tensione morale e privo di ogni possibile consolazione, in cui i protagonisti credono di essere liberi di scegliere in base alle loro capacità, ma in realtà sono schiavi di un sistema antico che trasuda ignoranza e non conosce altro che la vendetta come soluzione alle diatribe umane.

Se 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗼𝗽𝗵𝗲𝗿 𝗪𝗮𝗹𝗸𝗲𝗻, come spesso gli succede, é perfetto in ogni singolo movimento e in ogni espressione facciale, chi sorprende davvero é 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀 𝗣𝗲𝗻𝗻 che ruba la scena a tutti e conquista una meritatissima 𝖢𝗈𝗉𝗉𝖺 𝖵𝗈𝗅𝗉𝗂 per la migliore interpretazione al 𝖥𝖾𝗌𝗍𝗂𝗏𝖺𝗅 𝖽𝗂 𝖵𝖾𝗇𝖾𝗓𝗂𝖺.

Il suo personaggio è folle e distruttivo: i suoi occhi che “urlano” disperazione, il suo spirito inconsolabile, in caduta libera verso l’inevitabile tragedia finale.
FRATELLI – The Funeral è un film meraviglioso che raggiunge vette altissime, epiche.
Rappresenta, a mio giudizio, una delle cose più belle partorite da questo regista.
Imperdibile.


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