Venerdì 13 – Capitolo finale

Venerdì 13 – Capitolo finale
film del 1984 diretto da Joseph Zito

Venerdì 13 - Capitolo finale film del 1984 diretto da Joseph Zito“Venerdì 13 – Capitolo finale” (in originale “Friday the 13th: The Final Chapter”) è uno dei film più iconici della saga horror “Venerdì 13”. Diretto da Joseph Zito e uscito nel 1984, il film rappresenta il quarto capitolo della serie e viene spesso citato come uno dei migliori della saga, nonostante il titolo suggerisca che fosse l’ultimo (cosa che poi non si è rivelata vera, dato il successo della serie).

Ecco alcuni punti salienti e curiosità sul film:

Trama:

Il film riprende esattamente da dove finisce il terzo capitolo. Jason Voorhees, il famigerato assassino con la maschera da hockey, è apparentemente morto e il suo corpo viene portato all’obitorio. Tuttavia, Jason si risveglia e inizia una nuova serie di omicidi. Si dirige verso Crystal Lake, dove un gruppo di giovani si è riunito per una vacanza. Nel frattempo, la famiglia Jarvis, composta da Trish, il fratello minore Tommy e la loro madre, vive nelle vicinanze e si trova involontariamente coinvolta nella furia omicida di Jason.

Personaggi:

“Jason Voorhees”: Interpretato da Ted White. Jason è il killer implacabile e quasi indistruttibile che terrorizza Crystal Lake.

“Tommy Jarvis”: Interpretato da Corey Feldman. Tommy è un ragazzino appassionato di effetti speciali e make-up horror. Il suo personaggio diventerà fondamentale nei successivi capitoli della saga.

“Trish Jarvis”: Interpretata da Kimberly Beck. Trish è la sorella maggiore di Tommy e una delle principali protagoniste che combatte contro Jason.

Regia e Produzione

Joseph Zito ha portato una visione più oscura e intensa rispetto ai capitoli precedenti. Il film è noto per le sue scene di omicidio creative e brutali, grazie anche al lavoro del leggendario truccatore Tom Savini, che è tornato a lavorare sulla serie per questo capitolo dopo aver creato gli effetti speciali del primo film.

Effetti Speciali e Gore

Tom Savini, il maestro degli effetti speciali di trucco, è tornato per questo film dopo aver creato gli effetti per il primo “Venerdì 13”. Savini ha visto il ritorno a lavorare sulla serie come un’opportunità per “uccidere il mostro che ha creato”. Le sue abilità nel creare effetti gore realistici e innovativi hanno giocato un ruolo cruciale nel successo del film. Le scene di morte sono particolarmente creative e brutali, rendendo il film memorabile per gli appassionati del genere.

Ricezione

Nonostante il titolo promettesse la “fine” della saga, il film è stato un successo al botteghino, incassando oltre 32 milioni di dollari con un budget di circa 2,6 milioni. Questo successo ha spinto i produttori a continuare la serie, anche se molti fan considerano questo capitolo come uno dei punti più alti della saga.

Curiosità

Titolo ingannevole:
Il titolo “The Final Chapter” è stato scelto per attirare l’attenzione e dare l’impressione di un’epica conclusione, ma il successo del film ha garantito che la serie continuasse.

Performance di Ted White:
Ted White, che interpretava Jason, era inizialmente riluttante a prendere parte al film. Tuttavia, è riuscito a portare una fisicità e una presenza minacciosa che hanno contribuito a rendere Jason ancora più terrificante.

Corey Feldman:
Corey Feldman, che interpretava Tommy Jarvis, era già un attore bambino molto conosciuto e la sua performance è stata molto apprezzata, contribuendo a lanciare ulteriormente la sua carriera.

In sintesi, “Venerdì 13 – Capitolo finale” è un film imperdibile per gli appassionati di horror e un tassello fondamentale della saga di Jason Voorhees. Se non l’hai ancora visto, ti consiglio vivamente di recuperarlo: è un pezzo di storia del cinema horror!

Articoli simili

  • I Fratelli Grimm e l’Incantevole Strega

    I Fratelli Grimm e l’incantevole strega (The Brothers Grimm), diretto da Terry Gilliam, è un’avventura fantastica che mescola elementi storici e fiabeschi in un mondo dove le leggende diventano realtà e la magia è tangibile. Con una sceneggiatura scritta da Ehren Kruger, il film esplora l’immaginario delle fiabe classiche attraverso gli occhi dei celebri autori tedeschi Jacob e Wilhelm Grimm, portando gli spettatori in un viaggio oscuro e affascinante.

  • Il Patto dei Lupi

    Durante la Rivoluzione francese, chiuso nel proprio castello, il marchese D’Apcher (Hans Meyer) inizia a scrivere della sua vita passata. Il nobile ricorda di quando una misteriosa bestia si aggirava nella provincia di Gévaudan, terrorizzando e uccidendo la gente del posto.
    Anno 1764. Per trovare l’animale feroce che semina il panico tra la popolazione, re Luigi XV invia a Gévaudan il cavaliere e naturalista Grégoire de Fronsac (Samuel Le Bihan), accompagnato dall’irochese Mani (Mark Dacascos).

  • Maxxxine

    Maxine è decisa a ottenere la parte della vita: un ruolo in un horror demoniaco diretto da un’algida regista emergente. Ma mentre si muove tra provini e compromessi, una nuova minaccia si aggira per la città: il famigerato “Night Stalker”, serial killer ispirato a fatti realmente accaduti, semina il panico tra le strade della California. A peggiorare la situazione, un detective privato riapre vecchie ferite del passato di Maxine, riportando alla luce legami oscuri con i fatti di X.

  • Goodnight Mommy

    Goodnight Mommy, diretto da Matt Sobel, è il remake americano dell’omonimo film austriaco del 2014 diretto da Veronika Franz e Severin Fiala. Uscito nel 2022, il film porta sullo schermo una storia carica di tensione psicologica, dove la paura si insinua lentamente, scavando nella mente dei protagonisti e degli spettatori.

  • Santa’s Slay

    Santa’s Slay (Santa’s Slay), diretto da David Steiman nel 2005, è un’irriverente commedia horror che offre una bizzarra reinterpretazione della figura di Babbo Natale. Con un mix di humor nero, azione e gore, il film ribalta completamente l’immagine del bonario portatore di regali, trasformandolo in un letale angelo caduto. Questa pellicola, che combina elementi grotteschi e parodistici, è diventata un cult per gli amanti del genere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *